Infiammazione del menisco: cause, rimedi, tempi di recupero per gli sportivi

Cos'è il menisco

Il menisco è un “ammortizzatore” che agevola i movimenti del ginocchio. Quando sentiamo dolore, è arrivato il momento di rallentare i nostri ritmi frenetici e adottare alcuni rimedi naturali ad hoc.

Il menisco fa parte di un’articolazione molto delicata, che è quella del ginocchio e che può andare incontro a processi infiammatori, specialmente a causa dell’usura, dei traumi a cui può essere sottoposta e della degenerazione della cartilagine che si verifica anche con l’età. Il risultato è un dolore al ginocchio, che deve essere sottoposto ad una cura specifica. Si tratta di un tessuto cartilagineo che forma parte dell’articolazione del ginocchio.

Tutte le strutture composte da cartilagine godono di molta flessibilità per via della grande percentuale d’acqua che le compone. Per quanto possano sembrare dei tessuti delicati, al contrario possiedono una grande resistenza, di fatti non è un caso che madre natura abbia inserito questo tessuto all’interno delle articolazioni più complesse nelle estremità di ogni osso. Garantisce la flessibilità e funzionando come un vero e proprio ammortizzatore che protegge le ossa da fratture e logoramenti.

Come ogni parte del nostro corpo, se si svolge uno stile di vita sano sia sotto il profilo alimentare che fisico, il tessuto cartilagineo, è un tessuto che si rigenera costantemente.

L’infiammazione del menisco, il processo infiammatorio a carico di questa struttura fibro-cartilaginea situata nel ginocchio. Diversa dalla lesione, così come dalla rottura, l’infiammazione del menisco è caratterizzata da alcuni sintomi tipici, comuni con gli altri disturbi, come il dolore.

Il menisco è una componente preziosa del ginocchio. Anzi, i menischi, perché nell’articolazione cruciale degli arti inferiore ci sono il menisco mediale e quello laterale, sono strutture fibro-cartilaginee fondamentali per la funzionalità e la salute del ginocchio. E se qualcosa non va? Il menisco è facilmente lesionabile, soprattutto per chi pratica attività sportive, come calcio, rugby, atletica leggera, sci, basket e tennis, che prevedono un intenso impegno delle gambe.

Cause e sintomi

Le cause spesso sono di tipo traumatico. L’infiammazione può essere la dolorosa conseguenza di torsioni della gamba, a piegamenti ripetuti, oppure di un calcio a vuoto, ma non solo.

All’origine dell’infiammazione del menisco, oltre a traumi e microtraumi, possono esserci anche artrosi e problemi articolari.

I sintomi dell’infiammazione del menisco sono rappresentati soprattutto da una condizione dolorosa. E’ proprio il dolore al ginocchio il segno più evidente della patologia.

Spesso il quadro sintomatologico è composto anche da un rigonfiamento. A causa dell’infiammazione della membrana, l’organismo tende a produrre una quantità maggiore di liquido, che si raccoglie proprio nell’articolazione. Il paziente avverte una sensazione di debolezza, la deambulazione risulta compromessa e inoltre non si riesce a muovere bene l’articolazione. Difficilmente ignorabili, i sintomi tipici dell’infiammazione a carico del menisco sono dunque il dolore, forte e pungente, il gonfiore e le difficoltà a muovere l’articolazione, così come a camminare. Il dolore è evidente, ma anche il fastidio non è da meno: deambulare può risultare quasi impossibile e anche piegare la gamba può essere difficoltoso.

Come si cura l’infiammazione del menisco? Rimedi e tempi di recupero

Ci sono tanti possibili rimedi in ortopedia. Essenziali sono il riposo, per evitare lesioni peggiori, e l’uso di un tutore. Tutto ciò può portare alla velocizzazione dei tempi di recupero.

L’infiammazione del menisco è in atto, cosa fare? Come si cura al meglio? Innanzitutto, un po’ di sano riposo. Per ridurre i sintomi infiammatori (dolore e/o gonfiore del ginocchio), la ricetta di pronto intervento prevede il riposo, evitando sforzi, camminate e categoricamente sport e attività fisica, e l’applicazione di ghiaccio (impacchi da 15 minuti ogni 3-4 ore).

Fra i rimedi per l’infiammazione del menisco, il primo da adottare è senza dubbio costituito dal riposo assoluto. Il ginocchio ha bisogno per molti giorni di riposare, bisogna stare distesi, evitando ogni sforzo alla parte che fa male. Sforzarsi eccessivamente significa non soltanto peggiorare i sintomi, ma andare incontro a delle possibili complicazioni. E’ bene tenere appoggiato il ginocchio su una superficie morbida e, nel caso in cui bisogna necessariamente camminare, bisognerebbe utilizzare le stampelle, per non far ricadere tutto il peso sull’arto. Potrebbe essere utile fasciare la gamba e utilizzare un tutore.

Si deve evitare di fare sport, perché l’infiammazione rende debole il ginocchio e potrebbe portare ad una vera e propria lesione del menisco. Quindi niente bici da corsa o altri attrezzi che si usano normalmente per l’allenamento. Utile per diminuire dolori e fastidi la laserterapia, così come l’applicazione, dopo i primi giorni di impacchi caldi per stimolare la vascolarizzazione dell’area e favorire la guarigione dall’infiammazione.

Alleviati i sintomi, non resta che passare alla riabilitazione vera e propria, con un programma fisioterapico specifico, che solitamente dura circa due settimane, in grado di ripristinare la funzionalità e la mobilità piena dell’articolazione.

Guarire il menisco in modo naturale

Spesso di fronte ad un qualsiasi problema fisico, per via di uno stile di vita frenetico e carico di responsabilità, le persone non trovano il tempo di fermarsi o di rallentare il proprio ritmo di vita per agevolare la guarigione. Per quanto il menisco goda di un sistema di riparazione molto rapido per via della sua composizione acquosa, ha bisogno di tempo ed ascolto per poter attuare il suo naturale processo di riparazione. I segnali che questo tessuto cartilagineo manda al nostro corpo sono il dolore, il rumore all’interno dell’articolazione, improvvise fitte durante i movimenti e nei casi più gravi impone un vero e proprio blocco del ginocchio presentando spesso rigonfiamenti contenenti liquido. Il liquido ad esempio, per quanto siamo abituati a interpretarlo in modo negativo, viene generato dal corpo per diverse ragioni. Di fatti all’interno di queste sostanze sono presenti innumerevoli nutritivi volti a facilitare la ricomposizione del tessuto danneggiato.

Non è un caso che quando le persone attendono il percorso naturale dello smaltimento di questi liquidi, attraversano un processo di guarigione più lento ma con dei risultati che permangono nel tempo. Nei casi meno gravi, quando si percepisce del rumore accompagnato da un lieve dolore all’interno del ginocchio, può significare che alcuni piccoli frammenti di menisco si siano separati a causa di qualche impatto o movimento violento. In quel caso, oltre che il riposo, un’ottima ed efficacissima auto terapia da fare è lasciare entrambe le mani poste in ambo i lati del ginocchio come per avvolgerlo e tenerle per almeno 40 minuti. Il calore naturale delle nostre mani, in equilibrio rispetto al resto del corpo, aiuterà i diversi sistemi di riparazione che nella zona lesionata si sono messi a lavoro. Di questa semplice e naturale tecnica se ne può abusare, non ha effetti collaterali e quelli positivi, se fatta con costanza, sono pressoché immediati ed altamente efficaci.

Un altro semplice rimedio, è mettersi una fascia elastica che non stringa (per non bloccare i naturali sistemi di riparazione), ma che faccia aumentare giusto un po’ la sensazione dei movimenti che facciamo durante la camminata. In questo modo abbiamo la possibilità di ascoltare con più attenzione ogni movimento dell’articolazione, permettendoci così maggiore delicatezza ed ascolto ad ogni passo.

La camminata per il menisco

Il camminare lenti e correttamente è un’altra tecnica semplice, economica, che non va di pari passo con una vita frenetica, dunque, oltre che risanare il ginocchio riportandolo nella sua posizione naturale, può essere una buona occasione per vivere il camminare in modo rilassato ed ascoltato.

Apportando così molteplici effetti positivi anche alla nostra mente. Questi sono alcuni dei rimedi naturali rivolti alla guarigione del menisco o di qualsiasi articolazione. Il riposo, l’ascolto e il naturale calore delle mani rappresentano le cure naturali che ogni persona può attuare con sè stessa ottenendo grandi risultati.

Altre soluzioni

Si possono effettuare anche degli impacchi di ghiaccio, lasciandoli sul ginocchio per circa 15 minuti e ripetendo il tutto ogni 3-4 ore. Dopo alcuni giorni di riposo, l’infiammazione può essere trattata anche con degli impacchi caldi. Questi ultimi servono a favorire l’afflusso di sangue verso il ginocchio stesso, in modo che esso possa beneficiare dell’ossigeno e delle sostanze fondamentali per la guarigione. Può essere utile anche la laser-terapia, che assicura un sollievo immediato dal dolore. E’ essenziale una precisa riabilitazione, che si può avvalere anche di un’adeguata fisioterapia. In questi casi di solito occorrono circa 10 o 15 giorni, per recuperare i movimenti della muscolatura e per riuscire a raggiungere una totale mobilità del ginocchio.

Infortuni al menisco mediale

Il menisco mediale, o menisco interno, è lo strato di cartilagine fibrosa a forma di mezzaluna (o di C), che prende posto sulla porzione mediale della superficie superiore della tibia e che serve, principalmente, ad assorbire gli urti a carico dell’articolazione.

Gli infortuni al menisco mediale consistono in lesioni, lacerazioni e spaccature della cartilagine fibrosa costituente il menisco interno. Nella maggior parte dei casi, gli infortuni al menisco mediale sono il risultato di una distorsione a carico del ginocchio, successiva a un evento traumatico brusco e improvviso; più raramente, derivano da ripetute sollecitazioni improprie dell’articolazione, che, alla lunga, sono dannose per il menisco interno.

Esistono vari tipi di lesione del menisco mediale; tra i più comuni tipi di lesione del menisco mediale, figurano: la lesione radiale, la lesione flap, la lesione “a manico di secchio”, la lesione longitudinale e la lesione degenerativa.

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