Football Club Frascati (Under 14), Gentilini e la volata finale: “Proviamo ad arrivare terzi”

Frascati (Rm) – L’Under 14 provinciale del Football Club Frascati è pronta per un intenso finale di stagione. I ragazzi di mister Rodolfo Gentilini hanno in programma quattro partite nelle prossime due settimane: mercoledì si apre con la gara interna infrasettimanale contro l’Airone, poi i successivi turni di campionato sono previsti domenica 29 maggio, giovedì 2 giugno e infine domenica 5 giugno. Un vero e proprio tour de force che Gentilini affronta con un obiettivo di classifica in testa che è platonico, ma comunque significativo: “Siamo stati a lungo la terza forza del girone e vorremmo riprenderci quel piazzamento a fine campionato anche per aumentare l’autostima dei ragazzi”. In tal senso, la gara con l’Airone può essere pesante, visto che i prossimi avversari hanno un punto in più dei frascatani e occupano proprio l’ideale gradino basso del podio: “Siamo più o meno sullo stesso livello – dice Gentilini – L’Airone è una squadra valida che ha alcuni elementi molto fisici dietro, una compagine che lotta e che vale vista la posizione di classifica che occupa attualmente. Noi proveremo a far pesare il fattore campo”. Nell’ultimo turno (disputato sabato 14 maggio) l’Under 14 provinciale del Football Club Frascati ha ceduto di misura (0-1) sul campo dello Sporting San Cesareo secondo della classe: “Ma i ragazzi hanno fatto un’altra buona prestazione e, se avessero pareggiato, nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Comunque anche la sfida con i casilini fa parte di un processo di crescita costante di questo gruppo”. E tra poco sarà tempo di pensare al futuro: “Questa rosa è sicuramente una buona base in vista della prossima Under 15 provinciale, anche se ovviamente ci potrà essere qualche innesto. Tra le cose che mi hanno fatto più piacere c’è che il gruppo è rimasto numeroso fino alla fine della stagione e in questo ha pesato molto il lavoro fatto dalla società che è stata sempre vicina ai ragazzi. Il mio futuro? Ne stiamo iniziando a parlare: nei progetti iniziali, in linea di massima, c’era l’idea di fare un percorso biennale con questi ragazzi e credo che quella possa essere la soluzione”.

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