Colleferro (calcio, Eccellenza), Amici e la salvezza: “Domenica ad Arce emozioni bellissime”

Colleferro (Rm) – Il Colleferro è salvo. Al termine di una stagione molto complicata, la squadra del presidente Giorgio Coviello ha ottenuto il risultato sperato, quello di ripartire dalla “nuova” Eccellenza (che tornerà con la formula a due gironi) nella prossima stagione. Il 3-1 nel play out di Arce è stato fortemente voluto dai ragazzi di mister Gian Luigi Staffa e tra i protagonisti non poteva che esserci il capitano e centrocampista classe 1994 Matteo Amici: “E’ stata una gara tutta in salita, giocando fuori casa, partendo in svantaggio e rimanendo anche in inferiorità numerica. Ma alla fine le emozioni sono stati forti e bellissime. Non avevamo iniziato male, anzi il portiere avversario ha fatto una bella parata su Valentino, ma poi siamo andati sotto sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nel finale è arrivata anche l’espulsione eccessiva di Roberto Galeazzi e in campo a quel punto è subentrata una certa paura di non farcela. Nello spogliatoio, però, ci siamo guardati negli occhi e compattati: a inizio ripresa mi aspettavo che gli avversari rientrassero più aggressivi, ma questo non è successo mentre noi siamo rimasti sempre in partita. Oduamadi ha fatto una partita mostruosa, saltando l’uomo ogni volta e conquistando diverse punizioni. Sugli sviluppi di una di queste è arrivato il mio gol dell’1-1, poi è stato fondamentale l’autentico miracolo con cui il nostro portiere Cifra (da poco entrato al posto di Alessandri che ha avuto un problema fisico, ndr) ci ha tenuto in piedi: se fossimo andati sotto non so se avremmo avuto la forza di recuperare. Successivamente è arrivato il gol del 2-1 su rigore di Tornatore che poi in contropiede ha firmato anche la terza rete. Questa squadra, per i valori della rosa, non doveva arrivare a giocare il play out, ma vincere così è stato bellissimo e un plauso va fatto anche ai tanti sostenitori arrivati da Colleferro: il loro sostegno ci ha fatto giocare in parità numerica, anche quando eravamo con un uomo in meno in campo”. Il capitano è stato autore di alcuni sigilli fondamentali in questo finale di stagione: “Questo campionato non era iniziato benissimo a livello personale in parte a causa di alcuni problemi fisici e in parte per colpa mia, ma nel finale di stagione sono riuscito a segnare qualche gol pesante e per me che sono di Colleferro e da anni vesto la maglia rossonera questo ha un valore ancor più importante”. Per pensare al futuro ci sarà tempo: “Ora godiamoci questa salvezza. Il prossimo anno la società vuole fare salto di categoria e la piazza lo merita, ci siamo andati vicini tante volte in passato poi è arrivata la retrocessione in Promozione e in quel momento è stato fondamentale il lavoro di mister Battistelli e del suo staff che hanno ricostruito una base importante e valorizzato in modo eccellenti tanti ragazzi del posto. Con mister Staffa personalmente c’è stata qualche incomprensione iniziale, ma con lui alla guida sono arrivati punti importanti: è un tecnico molto pragmatico e questo aspetto è stato fondamentale per centrare l’obiettivo della salvezza”.

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