Atletico Lariano, Rossi: “La Scuola calcio dà frutti insperati anche grazie al metodo-Lodigiani”

Lariano (Rm) – L’Atletico Lariano “costruisce” il suo futuro in casa. La società dei presidenti Riccardo Palmieri e Loris Di Giacomantonio sta puntando da tempo sul suo settore di base e per farlo, da questa stagione, ha avviato un’importante collaborazione con la Lodigiani seguendo i metodi tecnici del prestigioso club capitolino per lavorare al meglio sui suoi piccoli calciatori. Il responsabile della Scuola calcio Massimiliano Rossi approfitta per fare un mini-bilancio a tre mesi circa dalla fine di questa particolare stagione: “Le dinamiche della Scuola calcio, come anche dello sport in generale, sono sempre influenzate dalla pandemia che, malgrado non abbia più carattere di vera e propria emergenza sanitaria, incide comunque sulle presenze dei bambini. Il programma, in ogni caso, procede in modo spedito e devo dire che rilascia frutti a tratti insperati: bambini che nell’approccio a questo sport non avevano nessuna caratteristica per praticarlo, ora hanno acquisito abilità che non pensavamo potessero conquistare. In questo senso, è probabilissimo che il metodo propostoci dagli amici della Lodigiani stia caratterizzando i piccoli calciatori, tutti indubbiamente migliorati. Devo dire grazie al direttore generale Patrizio Melfa e a Diego Bartoli e al suo staff che non fanno mai mancare il loro prezioso apporto e sono periodicamente presenti di persona al fine di affinare la proposta che andiamo a mettere in campo”. Intanto l’Atletico Lariano sta iniziando a pensare a una serie di iniziative che, a causa della pandemia, negli ultimi due anni erano state forzatamente accantonate: “Posso dire con orgoglio che saremo presenti con tutte le categorie della Scuola calcio al torneo “22esimo Speciale Campania” di Paestum e Agropoli che si svolgerà dal 10 al 12 giugno e a cui saranno presenti anche club professionisti. Saranno sicuramente tre giorni indimenticabili per i nostri piccoli campioni che porteranno sempre con loro l’esperienza che andranno a vivere, all’insegna del divertimento e della socializzazione” conclude Rossi.

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