Audace (calcio, Eccellenza), Scotto Di Clemente avvisa: “Sarà un girone di ritorno di fuoco”

L’Audace è pronta ad un doppio impegno ravvicinato. Dopo il pari nel match interno col Colleferro di domenica scorsa (1-1) che ha segnato il debutto ufficiale della formazione del patron Giuseppe Spinelli nel 2022, ecco in arrivo due gare esterne in tre giorni: domenica la visita al Sezze, attuale quarta forza del girone C, e mercoledì l’impegno a Itri per il recupero della sfida del 6 gennaio scorso. “Un doppio confronto molto delicato – dice il centrale difensivo classe 1985 Daniele Scotto Di Clemente – Il Sezze è una squadra con una forte identità, strutturata per rimanere nelle zone alte della classifica fino alla fine. Pure l’Itri è un avversario ostico, ma al momento siamo concentrati sulla prima partita. Noi rispetto alla prima parte di stagione siamo un’altra squadra e andiamo su tutti i campi per cercare di conquistare punti, anche nel segno di una mentalità che ci stanno inculcando sia mister Daniele Scarfini che la società”. L’esperto difensore non vuole parlare di obiettivi: “Il format particolare di questa stagione non può lasciare nessuno tranquillo: sarà un girone di ritorno di fuoco, ma il nostro obiettivo è quello di affrontare al massimo ogni partita, poi vedremo dove saremo arrivati”. L’Audace ha perso un pezzo importante come Sergi Garcia Mut, che ha rimediato nell’allenamento di venerdì scorso la rottura del tendine d’Achille e ha terminato in anticipo la stagione: “Dispiace tantissimo, una perdita pesante sia dal punto di vista tecnico che umano visto che si tratta di un ragazzo d’oro che si è inserito perfettamente in un gruppo che è davvero unitissimo: giocheremo anche per lui. L’avvento del patron Spinelli ha dato stabilità e ulteriori prospettive a questo club”. Un passo indietro per commentare il pari col Colleferro: “E’ stata una gara aperta, i rossoneri mi hanno fatto sicuramente una buona impressione. Forse hanno avuto il piccolo vantaggio di aver già giocato una gara ufficiale prima del confronto con noi, inoltre noi siamo stati molto condizionati dal Covid e non ci siamo potuti allenare al meglio a gennaio, ma ora dobbiamo guardare avanti e dare il massimo”.

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