Emergenza Lazio a Verona: ancora due dubbi da sciogliere per Sarri

Le probabili formazioni di Verona-Lazio e dove vederla

La Lazio per spegnere le polemiche e candidarsi a vera outsider del campionato. Il Verona, invece, per mettere fieno in cascina e arrivare a una salvezza tranquilla.

È questo il filone di Verona-Lazio, gara valida per la nona giornata di serie A 2021/22 che si giocherà domenica 24 ottobre allo stadio Bentegodi con fischio di inizio alle 15.00.

Come ci arrivano le squadre a Verona-Lazio e i precedenti

La Lazio, dicevano, arriva da tre preziosissimi punti maturati grazie al successo sull’Inter. Successo che si è portato degli strascichi dopo il goal di Felipe Anderson e l’espulsione di Luiz Felipe.

Il Verona, invece, arriva dalla sconfitta contro il Milan, dopo essere stato in vantaggio per 2 reti a zero. Secondi i centri scommesse come 22bet, la squadra di Sarri, pur giocando in trasferta e senza mezza difesa titolare, è data nettamente per favorita. Ma, si sa, il calcio è rotondo. Anche perché dopo l’esonero di Di Francesco e l’arrivo di Tudor, i veneti hanno un ruolino di marcia più che buono.

Verona e Lazio, al Bentegodi, si sono affrontati 24 volte in passato, con nove pareggi e nove vittorie del Verona e ‘solo’ 6 vittore biancocelesti. Piccola nota statistica: l’anno scorso a risolvere il match fu Milinkovic-Savic in pieno recupero su assist di Radu.

L’anno prima, invece, ci fu un sonoro 5 a 1 della squadra allenata da Inzaghi all’epoca con tripletta di Immobile.

Dove è possibile vedere Verona-Lazio

Per vedere Verona-Lazio in diretta è necessario abbonarsi a Dazn, che ha l’esclusiva per questa gara. È fondamentale, quindi, scaricare l’app se la si vuol vedere su un qualsiasi dispositivo mobile, come tablet e smartphone.

Può essere vista anche in Smart Tv o con una tv collegata a Google Chromecast, Amazon Fire TV Stick o TIMVISION BOX.

Le probabili formazioni di Verona-Lazio

Indisponibile Dawidowicz, Tudor si affida a Casale. In porta il confermato Montipò con l’intoccabile Faraoni e Ceccherini sulle fasce. Completa la difesa Gunter.

A centrocampo, ancora fuori Tameze che sembra non avere spazio quest’anno. Del resto, la concorrenza nel suo ruolo è tanto visto che ci sono Ilic e Veloso intoccabili. Più in avanti Lazovic, libero di fare le sue serpentine qualora dovesse esserci l’opportunità.

Cinque per tre posti, anche se le scelte sembrano fatte. In panchina vanno Lasagna e Kalinic. Dall’inizio, quindi, partono l’ottimo Barak, autore del rigore che ha illuso i suoi contro il Milan, Caprari e Simeone, anche se quest’ultimo deve ritrovare la forma. Non ci sono né squalificati e né diffidati per Tudor.

Situazione completamente opposta per Sarri. Nonostante la vittoria contro l’Inter l’ambiente ribolle. C’è il caso Luis Alberto da arginare: lo spagnolo non rientra nelle gerarchie del mister e quindi, anche questa volta, dovrebbe partire dalla panchina. Sarri non ha i centrali titolari, poiché Acerbi deve scontare ancora un turno di squalifica dopo l’espulsione mentre Luiz Felipe ‘paga’ la resa di Lazio-Inter. In porta ancora Reina e il primo dubbio riguarda gli esterni di difesa.

Lazzari, Marusic e Hysaj lottano per due posti. L’albanese sulla sinistra sembra titolare mentre sul lato opposto le buone prestazioni di Lazzari potrebbero indurre Sarri a lanciare l’ex Spal dal primo minuto. Al centro Patric e Radu. Per il reparto mediano, come detto, ancora fuori Luis Alberto a discapito di uno tra Basic, favorito, e Cataldi. Milinkovic-Savic e Lucas Leiva sono sicuri di partire dal primo minuto.

In avanti il tridente è già fatto: il ‘pupillo’ Pedro sulla sinistra, a destra Felipe Anderson e al centro Immobile, pronti a scardinare la difesa scaligera. Zaccagni dovrebbe entrare nella ripresa mentre Muriqi si accomoda in panchina. Panchina anche per il giovane Romero. Se gli squalificati sono due, Sarri non ha indisponibili per questa gara. Solo problemi di abbondanza che dovrà essere in grado di gestire nel migliore dei modi per evitare che la situazione si infiammi.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini, Gunter, Casale; Faraoni, Ilic, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. Allenatore: Tudor. A disposizione: Pandur, Berardi, Cetin, Magnani, Sutalo, Cancellieri, Hongla, Bessa, Ruegg, Tameze, Lasagna, Kalinic. 

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari/Marusic, Patric, S. Radu, Hysaj; Milinkovic-Savic, Leiva, Basic/Cataldi; F. Anderson, Immobile, Pedro. Allenatore: Sarri. A disposizione: Strakosha, Adamonis, Marusic/Lazzari, Escalante, Akpa Akpro, Cataldi/Basic, L. Alberto, R. Moro, Romero, Muriqi. 

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