Polisportiva Borghesiana (Under 15 reg.), ecco Papotto: “Per questi ragazzi il salto sarà doppio”

Roma – E’ uno dei volti nuovi dello staff tecnico del settore giovanile della Polisportiva Borghesiana. Roberto Papotto è il neo allenatore dell’Under 15 regionale che ha cominciato da oltre una settimana la sua preparazione pre-campionato: “Ho a disposizione un gruppo valido, anche se c’è ancora qualcosa da sistemare a livello di rosa e magari in questi giorni riusciremo a farlo. L’ossatura è quella del vecchio gruppo Under 14 della passata stagione, ovviamente rinforzato da alcuni ragazzi nuovi. E’ presto per parlare di obiettivi, ma cercheremo di ottenere la salvezza nel modo più tranquillo possibile”. L’allenatore prova ad immaginare quali saranno le difficoltà principali per l’Under 15 regionale della Polisportiva Borghesiana: “L’anno scorso questi ragazzi giocavano un campionato provinciale ed erano al loro primo anno di agonistica, tra l’altro non sono nemmeno riusciti a terminare il torneo a causa delle note problematiche legate al Covid: praticamente per loro sarà come fare un salto doppio, ma cercherò di dare il massimo per farli crescere nel modo più rapido e proficuo possibile”. C’è un’altra problematica che Papotto si dovrà preparare ad affrontare: l’avvio del campionato è fissato per il 24 ottobre e quindi ci sarà ancora un mese e mezzo di allenamenti prima delle gare ufficiali… “Non avere la competizione “a tiro” non è il massimo per un gruppo giovanile – dice l’allenatore – Ma i ragazzi hanno tanta voglia di allenarsi e faremo molte amichevoli, d’altronde questo è un anno particolare e quindi l’inizio dei campionati è stato ritardato rispetto al solito”. Papotto conclude parlando del suo approdo alla Polisportiva Borghesiana: “L’anno scorso ero al Casilina e già avevo in mano un gruppo 2006, anche se in passato ho allenato soprattutto categorie giovanili maggiori e d’Elite. In passato Antonio Rovere (attuale responsabile del settore agonistico del club capitolino, ndr) mi aveva già cercato per lavorare assieme e quest’anno sono maturate le giuste condizioni per farlo. Ho trovato una società organizzata e con tanti dirigenti che sono sempre presenti al campo e vicini ai ragazzi”.

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