Palestrina (calcio, Eccellenza), ciliegina Binaco. Il ds Pagliaroli: “Possiamo giocarcela con tutti”

Palestrina (Rm) – Il Palestrina ha chiuso (forse) il suo mercato col “botto”. La società arancioverde ha ufficializzato l’accordo col forte centrocampista classe 1989 Damiano Binaco. Un colpo che valorizza ancor di più la rosa messa a disposizione di mister Umberto Fatello, come spiega il direttore sportivo Enrico Pagliaroli: “Siamo stati bravi a sfruttare l’opportunità che è nata nei giorni scorsi. Si sono incastrati una serie di fattori e abbiamo potuto aggiungere alla nostra rosa un calciatore di assoluta qualità che tra l’altro ha recentemente vinto in Eccellenza e ha giocato in serie D. Un giocatore che speriamo possa trascinare i tanti giovani della nostra rosa col suo carisma e il suo spessore tecnico. Ad agevolare il felice esito della trattativa sono stati i rapporti di amicizia che legano l’ex giocatore della Vis Artena ai nostri Giovanni Cristofori e Mattia Marini. Con l’arrivo di Binaco, abbiamo dovuto salutare a malincuore Pontecorvi che avrebbe avuto meno spazio”. Il Palestrina ha praticamente ultimato l’allestimento dell’organico che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza: “Probabilmente faremo ancora due o tre operazioni che riguarderanno gli “under”, anche se rimaniamo vigili nel caso capiti qualche altra occasione di mercato come accaduto per Binaco, pur rispettando sempre con grande attenzione il budget prefissato. D’altronde il Palestrina è una società molto importante e ragiona sempre da grande club”. Pagliaroli è soddisfatto delle operazioni di mercato portate avanti durante questa particolarissima estate: “Abbiamo allestito un giusto mix tra giocatori esperti e giovani interessanti, la maggior parte dei quali originari del territorio e questo è un aspetto che ci riempie di orgoglio”. Sulle prospettive stagionali del Palestrina, il direttore sportivo preferisce non fare proclami pur mostrando fiducia nei confronti della rosa: “Cercheremo di fare un campionato di ottimo livello, siamo convinti di potercela giocare con tutti” conclude Pagliaroli.

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