Real Monterotondo Scalo, mister Centioni ed un destino beffardo: “Quel che abbiamo fatto rimane”

Consapevolezza e rammarico per il tecnico

Una stagione fantastica, potenzialmente strepitosa per il Real Monterotondo Scalo. Fino al momento del blocco la compagine rossoblù navigava esattamente al secondo posto della classifica grazie anche all’operato del tecnico David Centioni.

La Coppa Italia d’Eccellenza in bacheca, la fase nazionale da disputare… Il mister la butta sul fatalismo:

“Anche quest’anno è andato in una maniera che davvero nessuno poteva prevedere. Porterò con me la vittoria della Coppa Italia Regionale che rimarrà l’unico trofeo assegnato sul campo di questa stagione anche se non si sa ancora se sarà valso a qualcosa… Poi c’è l’approdo ai quarti nazionali dopo il superamento dell’ostacolo di un grandissimo Carbonia dopo aver affrontato una partita d’altri tempi in trasferta soffrendo da grande squadra e infine un secondo posto il un campionato ancora tutto da giocare. Poi ci stanno 30 allenamenti fatti da casa con zoom durante il lock-down con tutta la squadra a dimostrazione di un attaccamento e una passione senza eguali, quella che ci fa fare tanti sacrifici per questo sport, quella che sai che prima o poi ti premierà, quella che ti fa stare bene con te stesso solo per il fatto di averlo fatto senza che nessuno te lo chiedesse.

Lo scorso anno c’è voluto un magheggio… Quest’anno si è scomodata addirittura una pandemia mondiale… Mi viene da pensare che siamo vittime di un destino beffardo però noi siamo più forti del destino e quello che abbiamo fatto rimarrà per sempre sul rettangolo verde. Grazie ragazzi, grazie davvero di tutto. Siete stati grandi. KEEP CALM AND BE REAL”.

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