Fidelis Roma, fumata nera: l’anno prossimo non si iscriverà. Leone: “Volge al termine un’esperienza bellissima”

Dopo tre anni d’esistenza, la Fidelis Roma Calcio deve dire basta: purtroppo la squadra non si iscriverà al prossimo campionato. “A causa di problemi anche al di fuori del calcio – dichiara il capitano Valerio Leone (nella foto) – quest’avventura volge al termine. E’ stato un privilegio giocare con ogni singolo compagno. Quest’anno in particolare si era creato un gruppo stupendo”. Il club romano lascia il mondo del calcio dopo due stagioni in Terza Categoria ed una in Seconda, tutte curiosamente concluse al quinto posto in classifica. Questa esperienza, secondo Leone, è stata: “Bellissima, coinvolgente e ricca di emozioni. Abbiamo passato anche brutti periodi, in cui pensavamo di non riuscire a sopravvivere, ma abbiamo sempre dato l’anima. Forse in tre anni meritavamo di vincere almeno un titolo, ma purtroppo così non è stato”. Il regista classe ’94, che in questo triennio ha ricoperto anche il ruolo di direttore sportivo, indica il momento migliore trascorso con la maglia giallorossa: “Scelgo gli ottavi di finale della Coppa Provinciale, comunemente detti play-off, contro il Lucky Junior, nel giugno 2019. Ci davano per spacciati perché in campionato noi arrivammo quinti e loro secondi ad un punto dalla vetta. Invece all’andata con una prestazione eccellente vincemmo 3-0 in casa, mentre al ritorno, a Marino, grazie ad un affiatamento fuori dal normale passammo il turno, pur perdendo 1-0”. La Fidelis si ferma dopo aver disputato il suo primo campionato in Seconda Categoria; un campionato che poteva anche finire diversamente, parola di Leone: “Sicuramente potevamo fare meglio, evitando di buttare partite alla nostra portata. Secondo me eravamo una delle squadre più forti del girone e con la testa giusta potevamo appunto arrivare al titolo. Però devo fare i complimenti al mister Caliendo e a tutti i miei compagni, è stato un anno bellissimo”. Il team fondato dai fratelli Rizzo (Stefano e Simone) chiude i battenti dopo settantaquattro partite ufficiali, di cui trentasette vinte e dieci pareggiate. Provoca inevitabilmente una forte tristezza lo scioglimento di un gruppo così appassionato e unito, ma chi ne ha fatto parte sicuramente non dimenticherà i momenti trascorsi con esso.

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