Viterbese, quanto mercato. Il punto sulle trattative in casa gialloblù

Stagione conclusa, trattative di mercato appena cominciate

La Viterbese è ormai ufficialmente in vacanza – nessuna possibilità per i gialloblu di disputare i play off, neanche a fronte di eventuali rinunce degli aventi diritto -, ma a via della Palazzina si lavora a ritmo pieno per programmare la squadra da mettere a disposizione di mister Antonio Calabro nella prossima stagione. In questi giorni si valutano anche diverse ipotesi per il ritiro pre-campionato – dalla solita Chianciano alla più vicina Canepina -, ma è ancora presto per una scelta definitiva. Del resto di tempo ancora ce ne è abbastanza, e le certezze su quando comincerà il campionato sono ancora ben poche.

Il consulente di mercato Franco Zavaglia e il presidente Marco Arturo Romano sono però già attivi per costruire la Viterbese che verrà. In primo luogo si pensa a blindare la porta gialloblu. E non necessariamente con un portiere under. Piace, infatti, il classe 1998 Mattia Del Favero, di proprietà della Juventus Under 23 fino al 2022 e di rientro in bianconero dopo aver giocato al Piacenza nell’ultima stagione. Si tratterebbe di un bel colpo per il club del presidente Romano, viste le grandi potenzialità espresse dal ragazzo. Ma Del Favero non è il solo che piace alla Viterbese: visti i buoni rapporti tra il club gialloblu e la Lazio di Claudio Lotito, si parla anche di un possibile approdo a Viterbo del terzo portiere biancoceleste Guido Guerrieri, classe 1996, ma c’è da vincere la resistenza del giocatore a scendere di categoria. La Viterbese ha già sotto contratto per un altro anno i portieri Biggeri Maraolo, i quali però non rientrerebbero più nei piani tecnici. Diversa la situazione di Roberto Pini: il ragazzo classe 1997, idolo della piazza, è in scadenza il prossimo 30 giugno, e potrebbe venire confermato solo nel caso in cui il club della Palazzina si alleggerisse del contratto di qualche altro estremo difensore in rosa. Altrimenti le strade della Viterbese e del portiere del ritorno in serie C sembrano destinate a dividersi.

Difesa

E’ intenzione della Viterbese riuscire ad acquisire a titolo definitivo il cartellino del centrale del Monza Stefano Negro, il cui prestito in gialloblu scade a fine giugno. Il club sta trattando con i brianzoli e ci sarebbe già l’ok del giocatore. Contemporaneamente, si sta lavorando per il rinnovo di Federico Baschirotto. Obiettivo principale del mercato gialloblu per il reparto arretrato è però soprattutto Tommaso Silvestri, difensore centrale veneto classe 1991, attualmente in forza al Catania. In attesa di conoscere le sorti del club siciliano e di capire che fine faranno i contratti in essere, Silvestri – in passato già accostato alla Viterbese – si sta guardando intorno e la trattativa con il sodalizio della Palazzina sembrerebbe ben avviata. Cresciuto nel settore giovanile della Juventus, Silvestri ha militato anche nella Spal, club con cui è arrivato fino in serie A.

Centrocampo

Il sogno proibito della Viterbese parla francese: come già anticipato ieri dal Messaggero, la Viterbese sta trattando per mettere sotto contratto Anthony Taugourdeau, centrocampista marsigliese classe 1989 di proprietà del Trapani. Tiro molto forte, specialista delle punizioni, Taugourdeau è un ottimo profilo per il ruolo di metronomo di centrocampo davanti alla difesa. La Viterbese lo incontrò il 5 giugno del 2016 allo stadio dei Pini di Viareggio, quando i gialloblu freschi di promozione in serie C vinsero la finale della poule scudetto di serie D contro il Piacenza, squadra in cui militava il giocatore. Il giocatore piace molto anche al Perugia, ma per la Viterbese prendere un giocatore come Taugourdeau significherebbe veramente mettere a segno un colpaccio, in considerazione anche del fatto che il reparto mediano gialloblu è quasi completamente da reinventare, vista la volontà della società di chiudere anticipatamente i contratti con Andrea De Falco e Simone Palermo, a cui è stata proposta la rescissione. Dovrebbe restare a Viterbo Nicholas Bensaja, mentre a via della Palazzina si confida molto nel rinnovo dei prestiti di Besea ed Errico da parte del Frosinone.

Attacco

Punto fermo della Viterbese per la prossima stagione sarà ancora Mamadou Tounkara, mentre difficilmente si potrà trattenere Michele Volpe, destinato alla serie B (probabilmente a Monza). Da Cassino potrebbe arrivare la giovane ala 1998 Pietro Tribelli, mentre resta in stand by la pista che porta ad Alessandro Polidori, attaccante viterbese di proprietà del Siena, con il quale sono stati recentemente avviati dei contatti ma con cui ancora non si è chiuso nulla. Dalla Capitale, però, danno a buon punto il possibile sbarco a Viterbo di un altro attaccante viterbese: si tratta di Alessandro Rossi, punta centrale classe 1997 (figlio di Sandro, capo dei Facchini di Santa Rosa, ndr) sotto contratto con i biancocelesti fino al 2022. Dopo la trafila del settore giovanile del club di Claudio Lotito, Rossi ha esordito in Serie A all’Olimpico l’8 gennaio del 2017, subentrando a Biglia al minuto 82 nella gara interna contro il Crotone, vinta dai laziali 1-0 con gol di Ciro Immobile al 90’. Nella stagione 2017/2018 Rossi va in prestito alla Salernitana in serie B, collezionando 27 presenze e 2 reti. Al termine di quel campionato torna alla Lazio, con la cui maglia debutta il 29 novembre 2018 in Europa League nella gara persa dai biancocelesti 2-0 con l’Apollōn Limassol. A gennaio 2019 va in prestito al Venezia in serie B: in laguna colleziona 9 partite e zero gol. Poco fortunata per lui anche l’esperienza nella stagione scorsa in prestito alla Juve Stabia in serie B, dove Rossi ha giocato poco senza riuscire a segnare neanche una rete. La Viterbese per lui potrebbe rappresentare un’occasione per rilanciarsi, magari in coppia con l’ex compagno di squadra Tounkara.

Cuorigialloblù.com

Lascia un commento