Montespaccato in trionfo, patron Monnanni: “Grande lavoro dentro e fuori dal campo”

La crescita del progetto sociale andrà di pari passo con quella del progetto sportivo

Era solo il 17 luglio del 2018 quando, a meno di un mese dai 58 arresti dell’operazione “Hampa” contro il clan Gambacurta, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti insieme al Presidente della III Sezione del Tribunale di Roma Guglielmo Muntoni annunciava che il Centro sportivo di Montespaccato, sottoposto a sequestro, non avrebbe chiuso e che l’attività rivolta agli oltre 500 ragazzi del quartiere sarebbe non solo proseguita ma rafforzata. Il tutto grazie all’impegno dell’Asilo Savoia, istituzione pubblica regionale, che con il suo programma “Talento & Tenacia – crescere nella Legalità” avrebbe restituito il centro sportivo a tutto il quartiere.

Il Montespaccato, storica squadra nata nel 1968 per offrire sport e socializzazione ai bambini della borgata e poi caduto nelle mani dei Gambacurta, era stato appena retrocesso in Promozione e a rischio di dissoluzione. È seguito un anno e mezzo di intenso lavoro, a stretto contatto con tutte le realtà sane del territorio, con attività sportive, sociali, culturali e aggregative. Il campo, intitolato dopo il sequestro a Don Pino Puglisi, è tornato a riempirsi di passione e cittadini, con l’esempio coinvolgente dei ragazzi di “Talento & Tenacia”, ricevuti dal Presidente della Repubblica, fino ad arrivare oggi alla promozione in Serie D, esattamente a 40 anni dall’unica e storica presenza in quella stessa serie.

La crescita del progetto sociale andrà di pari passo con quella del progetto sportivo: a dicembre è stato infatti sottoscritto un accordo con il Ministero dell’Istruzione che consentirà di rendere il Centro sportivo sede di un presidio per l’emergenza educativa con spazi dedicati ad attività di doposcuola e la messa a disposizione gratuita dell’impianto agli istituti scolastici del XIII Municipio.

Dietro la vetrina del risultato agonistico – dichiara il Presidente di Asilo Savoia Massimiliano Monnanni – c’è un grande lavoro fatto fuori dal campo su ognuno dei ragazzi entrati a far parte di “Talento & Tenacia”: formazione, crescita umana e personale, inserimento professionale. Un esempio coinvolgente per tutti i ragazzi di Montespaccato che sono tornati ad affollare come mai visto prima le tribune del “Don Pino Puglisi”.

Il sequestro giudiziario del Montespaccato– continua Gianpiero Cioffredi,Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità– conferma un nuovo interesse delle mafie a gestire le società di calcio dilettantistiche per le finalità di consenso sociale alle loro attività illecite, contatti con le istituzioni locali, riciclaggio e sponsorizzazione che possono nascondere introiti estorsivi. La Regione grazie all’Asilo Savoia sul Montespaccato ha messo in campo un modello di gestione di una società sportiva ispirato ai valori della partecipazione, dell’aggregazione, del rispetto delle regole.

Non solo calcio quindi ma integrazione, affermazione della cultura del rispetto e della lealtà sportiva” aggiunge Gianpiero Cioffredi ”Una cultura dello sport ancorata a questi valori diventa parte di una più ampia cultura della legalità che si pone come vero e proprio antidoto antimafia. Siamo felici perché abbiamo dimostrato che con la legalità si vince”.

Ufficio stampa Montespaccato Savoia

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