Valmontone, capitan D’Amico con passione: “Un onore indossare i gradi di capitano al primo anno”

Il metronomo ricorda quanto avvenuto quest’anno: tanta soddisfazione e un po’ di amarezza per non aver potuto finire sul campo

“Come tutti, era impossibile pensare ad un finale anticipato di stagione in questo modo, a causa di un virus, ma la salute è la priorità assoluta, volevo ringraziare la società del Città di Valmontone tutta, dai miei compagni (grandissimi), al Mister, lo Staff e tutti quelli che fanno parte di questa “famiglia” per la bellissima esperienza fatta, per aver conosciuto bellissime persone e sperando si risolva tutto in tempi brevi (Covid-19) e ripartire al più presto“.

Una stagione che ha segnato il bagaglio di Valerio D’Amico. Il regista di metà campo l’ha vissuta da protagonista. Il Valmontone però non ha convinto del tutto, non riuscendo a primeggiare in Prima Categoria. E dopo la conclusione ufficiale della stagione, l’ex Zagarolo ha parlato a tutto tondo del terribile periodo di emergenza sanitaria.

Volevo ringraziare per la fiducia che mi è stata data, sia da giocatore, facendomi indossare con immenso onore la fascia di capitano al mio primo anno e sia da Allenatore dei Giovanissimi Regionali 2006 con il mio collaboratore ma soprattutto amico Alessandro Protani, per i quali provo un amore enorme, un gruppo di ragazzi fantastici, e i loro genitori sempre disponibili, è stata una stagione ricca di momenti felici e di difficoltà, come è normale che sia, ma ciò che per me è stato importante è stato conoscere, giocare e allenare in un paese, Società come quella di Valmontone dove c’è una passione e una dedizione per questo sport che va oltre ogni aspettativa.

Termina quindi la stagione in un modo non bello, ma il calcio può e deve aspettare per ripartire in sicurezza e non posso non aggiungermi nel fare un ringraziamento ENORME a tutto il personale Medico Nazionale che hanno e stanno ancora svolgendo un lavoro da eroi, rischiando la vita e quella dei loro cari ogni giorno e dove purtroppo molti di loro l’hanno persa per cercare di farci tornare alla normalità. Auguro un arrivederci di cuore a tutti e speriamo di rivederci presto su quel rettangolo verde”.

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