Fidelis Roma, Tomei: “Mi manca vivere lo spogliatoio. Se lotteremo per il vertice? Sicuramente”

E’ ormai ufficiale la chiusura anticipata dei campionati dilettantistici, costretti all’interruzione dall’emergenza coronavirus. E così la Fidelis Roma Calcio termina dopo soltanto venti partite il suo primo torneo in Seconda Categoria, ma la scelta di fermarsi è giusta, come afferma il portiere giallorosso Jacopo Tomei (nella foto): «Sinceramente mi aspettavo la chiusura. Al di là di quanto possa essere pericoloso il Covid-19, ormai lo stop si era protratto per troppo tempo ed era difficile credere che sarebbe ripreso tutto come prima». Il desiderio di ripartire, comunque, non manca. «Più della stagione in sé – confessa l’estremo difensore – quello che veramente mi interessa è allenarmi, vivere lo spogliatoio: è questo che mi fa ancora venir voglia di giocare». La Fidelis ripartirà dopo il quinto posto di quest’anno, al quale Tomei assegna il suo voto: «Se fossimo riusciti ad arrivare almeno quarti, considerando le difficoltà che abbiamo avuto, avrei detto 7. Resta comunque il fatto che, per le qualità dei singoli, avremmo potuto fare di più». E se tali qualità verranno sfruttate al meglio, si potrà lottare per il vertice? «Potevamo farlo già quest’anno e sicuramente ci proveremo anche nella prossima stagione. Anzi, spero che questo rodaggio possa aver portato quell’esperienza in più che ci serviva». Ma per ambire a grandi traguardi, sarà necessario confermare l’ossatura della squadra, parola di Tomei: «Da quando esiste la Fidelis, abbiamo sempre stravolto l’organico di stagione in stagione. Spero che questa volta riusciremo a mantenere, se non tutti, almeno la maggior parte dei giocatori, altrimenti si ricomincerà sempre da zero. E spero che avremo anche un preparatore dei portieri (ride)». Il giocatore classe ’93, che ha collezionato sedici presenze in campionato, assegna i voti anche al proprio rendimento: «8 per l’inizio, poiché aver avuto il preparatore dei portieri durante la preparazione mi ha aiutato tantissimo. Poi 5 per la “parte centrale” dell’annata e 6,5 per le ultime partite. La parata più bella? Forse quella contro l’Athletic Soccer Academy, sul colpo di testa di Catalani. Ricordo che gli avversari in panchina stavano già esultando…». Tomei conclude la chiacchierata spendendo parole al miele per il gruppo: «Sono felice di aver giocato con molti miei amici anche quest’anno. Un grande plauso al nostro capitano Valerio Leone, fondamentale anche fuori dal campo, e ai fratelli Rizzo, che ci hanno dato nuovamente la possibilità di giocare a calcio».

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