Montespaccato-Barbagallo, percorso di crescita: “Cresciuto tanto a livello mentale”

Il vice allenatore della prima squadra analizza il lavoro svolto nell’ultima stagione, con il doppio incarico guidando anche l’Under 15 azzurra

Diego Barbagallo è anche lui parte integrante del progetto Montespaccato Savoia a 360 gradi, essendo entrato nello staff di “Talento & Tenacia” fin dalla sua nascita. La propria passione per il calcio e la tanta dedizione che ci mette ogni volta che scende nel rettangolo verde gli hanno conferito quest’anno la carica importantissima di secondo allenatore della prima squadra, oltre a guidare il gruppo dell’Under 15. Rivestire il compito di vice Ferazzoli non era assolutamente semplice ma Barbagallo lo ha svolto come meglio non avrebbe potuto.

Parola a lui. “Intanto sono onorato di aver affiancato il mister in questa avventura e ringrazio molto il Presidente Monnanni e il direttore Lo Pinto per l’opportunità che mi hanno dato. Posso dire di aver conosciuto un tecnico preparatissimo ed esemplare, con una grandissima dote che è quella di riuscire ad entrare nella testa dei ragazzi e farli rendere al 100%. A livello personale questa esperienza mi ha fatto crescere molto, con Ferazzoli ci siamo trovati in sintonia sin dal primo giorno e all’interno del gruppo ho cercato soprattutto di fare da collante con i ragazzi. Capire il loro stato d’animo ed entrarci in empatia.

Principalmente con i più giovani che sono cresciuti ed hanno imparato molto dai più esperti. Secondo me, dopo un anno di Juniores dovrebbero tutti avere l’opportunità di salire in prima squadra perché soltanto così si cresce effettivamente. Quest’anno si è creato un gruppo di lavoro fantastico, dedito all’impegno e questo si è poi riflesso nei risultati. Spero di poter continuare a ricoprire questo ruolo anche il prossimo anno, magari in Serie D. Sono cresciuto tantissimo soprattutto a livello mentale e una figura che introdurrei a tutti i livelli è proprio quella del mental coach, proprio per trarre il massimo da ciascun ragazzo”. Ma come detto Barbagallo quest’anno è stato anche al timone dei classe 2005.

In tal senso afferma: “Anche con loro ci stavamo divertendo. Potevamo fare qualcosa in più ma sono sicuro che avremmo disputato un bel finale di stagione. Un gruppo che è cresciuto e che avrebbe continuato a farlo se non fosse arrivato questo virus improvviso”.

Ufficio Stampa Montespaccato

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