Virtus Acquapendente, parole al miele per Pelosi: “L’impegno paga, attaccato a questa maglia”

Non solo calcio ma anche tutto lo sport in generale deve ripartire

L’intervistato in casa Virtus Acquapendente è l’idolo della tifoseria rossoblu Luca Pelosi, comunemente noto come “Gufo”.

-Caro Gufo, per prima cosa vorremo un’opinione personale sulla situazione Virus e su una eventuale ripartenza calcistica, essendo l’ambito sanitario il tuo pane quotidiano.

-Devo rispondere da ragazzo che ama il calcio e da aspirante infermiere. Il Cuore mi dice di voler subito tornare a giocare. Il lume della ragione mi suggerisce che attualmente non ci sono i parametri per una ripresa. Lo slogan dev’essere è ASPETTARE PER DIVERTIRCI DOMANI.

-Qual è il Gol più pesante che tu abbia mai segnato e che ti lascia il più bel ricordo?

-Pensandoci bene devo confessare che la rete casalinga con la Robur Tevere nella scorsa stagione è quella che più mi ha emozionato. Fu quella la prima vittoria dell’anno e fui io ad aprire le danze.

Numeri che confezionano un’ottima annata quella corrente e che ,ahinoi, è stata interrotta forse definitivamente. Tu sei stato l’ultimo marcatore Virtus in stagione, firmando la tua ottava rete. Ci prometti la doppia cifra per l’anno prossimo?

-L’impegno paga sempre e sono molto soddisfatto di quanto fatto fino ad oggi. Sono fiducioso, posso farcela e raggiungerò questo mio obiettivo, ma la priorità va alla squadra.

-Concludiamo con una provocazione. Tu sei un “perno dello spogliatoio”, ti interessano le voci di mercato sul tuo conto?

-Essere oggetto di interesse mi fa molto piacere e gratifica il lavoro fatto, ma l’attaccamento alla maglia e al gruppo va oltre ogni offerta. La Virtus è la mia famiglia e colgo l’occasione per salutare i miei compagni, i dirigenti e la nostra tifoseria

Area Comunicazione Virtus Acquapendente

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