Montespaccato, parola a Fantauzzi: “Tassi da categoria superiore, Langellotti mai impreparato”

Il preparatore dei portieri è pienamente soddisfatto della stagione dei propri numeri uno considerando anche il più giovane Langellotti

Lo abbiamo detto più volte nel corso della stagione e continueremo a dirlo. L’annata fantastica del Montespaccato Savoia targato Fabrizio Ferazzoli è passata anche dai grandi interventi di Riccardo Tassi, portiere che mai come nell’ultimo campionato ha trovato una continuità e un livello di prestazioni da Top numero 1. Ma anche il più giovane Langellotti, ogniqualvolta è stato chiamato in causa, non si è fatto mai trovare impreparato. Gli ottimi risultati arrivati dagli ultimi baluardi azzurri sono il frutto del lavoro di mister Mario Fantauzzi, anch’egli ormai uno dei punti fermi del progetto dei capitolini. Parola al preparatore dei portieri del Monte. “Quest’anno la maggior parte delle partite le ha giocate Riccardo, ma anche Lorenzo ha sempre risposto bene quando il mister lo ha schierato. Sono due ragazzi che si allenano sempre con il sorriso e che uniscono al divertimento tantissima abnegazione. Infine anche Bruno Cecchetti, che è un classe 2001, ha proseguito ed ormai completato la fase di recupero dopo l’infortunio e l’operazione subita alla spalla. Ciò che si è visto la domenica in campo non è altro che il frutto di ciò che facciamo in allenamento”.

Una stagione davvero super per Tassi, le sue parate alla “tedesca” (il soprannome del portiere azzurro è infatti “Von Tassen” per l’aspetto e l’albagia nordica che lo contraddistingue n.d.r.) non sono passate inosservate.

In tal senso Fantauzzi afferma: “Sono stato molto contento di questo, Riccardo è un ragazzo d’oro oltre ad essere un portiere che meriterebbe senz’altro palcoscenici ancora più importanti. Incarna alla perfezione il giocatore modello del progetto, è un leader vero e proprio. Spero possa raggiungere la categoria superiore già il prossimo anno con questa maglia”. All’interno dello spogliatoio il mister è meglio conosciuto con un altro nome, che è quello di Luciano. Come nasce il tutto è lui stesso a spiegarcelo. “Sì, diciamo che posso vantare due nomi (ride ndr). Tutto nasce dalla prima riunione con tutti i dirigenti e i membri dello staff. Il Presidente presentò ad uno ad uno i ragazzi finché arrivò a me chiamandomi appunto Luciano. Da quel giorno la cosa è trapelata nello spogliatoio e per tutti sono diventato Luciano”.

Infine, mister Fantauzzi conclude con dei saluti particolari. “Vorrei ringraziare soprattutto il direttore Lo Pinto che in questi anni mi è sempre stato accanto e le sue parole per me sono sempre importanti. Ringrazio il Presidente Monnanni che certamente non scopro io. Credo sia una delle persone più brillanti mai conosciute considerando che riesce a coniugare il progetto sociale con la gestione della società. Saluto poi tutto lo staff, da mister Ferazzoli e a tutti gli altri membri”. 

Ufficio Stampa Montespaccato

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