Montenero, Cerqua crede nel salto in Promozione: “Stagione finita, non mancheranno posti per salire di categoria…”

Momento sempre più incerto. Da mesi non ci sono comunicazioni, la Lega ha solo sospeso i tornei…

Con Mauro Cerqua attaccante del Montenero, facciamo il punto della situazione a cominciare da come sta passando la quarantena. 

“Come tutti gli italiani, a casa. Sto facendo di tutto, dal papà al maestro perchè ci sono i compiti fare. Ho la fortuna di avere un piccolo giardino, e quindi con i miei figli faccio un po’ di Scuola Calcio. Manuel, il piccolo a 5 anni e mentre stiamo parlando è già con i scarpini ai piedi, il fratello Alessandro di nove anni lo vedo propenso più per altri sport, chiaramente deciderà lui quale attività sportiva vorrà fare. Con i compagni di squadra e con tutti i dirigenti siamo sempre in contatto tramite il gruppo su Whats App”. 

Sulla Stagione?

“Che dire, a nove dal termine stavamo al comando della classifica e con merito. Questo è stato dichiarato da tanti addetti ai lavori. Peccato, era un campionato tutto da decidere, visto i scontri diretti ancora da giocare. Adesso la decisione da prendere è difficilissima. Sicuramente non sarà giusto applicare la classifica al termine del girone di andata, e non perchè eravamo terzi. La società a dicembre ha investito sul mercato, perchè l’obiettivo era quello di provare a vincere il campionato. Ma la cosa più importante perchè per altri tre mesi abbiamo fatto enormi sacrifici, così come tutte le altre squadre, ci mancherebbe. La situazione è drammatica in tutto il Paese, è stato giustissimo fermare i campionati. Credo che i posti per chi vuole salire di categoria ci saranno, poi come si è già espressa la società accetteremo le loro decisioni in assoluta tranquillità”.

Problema rimborsi spesa.

” Ho sempre giocato per passione e per veri rimborsi benzina. E’ chiaro che ci sarà un grande ridimensionamento, quindi tutti dobbiamo abbassare le richieste. Bisognerà giocare per l’amore della maglia e del nostro territorio. Al momento credo che la stagione sia finita. Bisognerà ripartire in massima sicurezza, quindi si potrà iniziare anche a novembre e finire il campionato a luglio. Si dovrà scendere in campo a virus sconfitto, questo è quello che tutti si augurano. 

Paolo Annunziata – Tuttocalciopontino.com

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