Campus Eur, Cangiano ha pazienza: “Ero partito carico, mi auguro di poter ripartire da qui”

Parola al tecnico della prima squadra: dall’impatto con il club di Lungotevere Dante allo stop forzato dei campionati

Sasà Cangiano e il Campus Eur si sono scelti, ma per cause di forza maggiore non hanno ancora avuto modo di conoscersi veramente. Ad inizio marzo, dopo l’esonero di mister Geminiani, la nostra dirigenza aveva scelto il tecnico di spessore ex Palestrina per timonare la prima squadra nel Girone B di Eccellenza. Un amore sbocciato, ma vissuto pochi istanti, per ora: “Purtroppo ho potuto dirigere solo due allenamenti, poi l’emergenza Coronavirus ci ha costretto a casa. Non ho avuto il tempo di conoscere approfonditamente i miei ragazzi, ma lo faremo – esordisce l’allenatore, parlando dell’impatto con il club di Lungotevere Dante – Ero partito molto carico, conoscevo il valore dei singoli giocatori che avevo a disposizione: una squadra che non meritava affatto quella posizione di classifica. Da parte mia c’era e c’è ancora molto entusiasmo per il fatto di dover allenare un gruppo forte, che si poteva risollevare al più presto”.

Ora, fischietto e cronometro da parte, spazio alle riflessioni sul difficile momento che tutto il Paese sta attraversando: “Ogni tanto sento i ragazzi, soprattutto i più grandi, ma diciamo che il poco tempo a disposizione non mi ha permesso di instaurare un legame profondo con tutti loro. Ci confrontiamo, all’inizio speravamo di poter tornare presto a giocare e che quest’emergenza non fosse così pesante. Poi con il passare dei giorni ci siamo accorti della gravità della situazione – spiega – Ritengo molto difficile che il calcio dei Dilettanti possa ripartire, basti pensare all’incertezza e alle difficoltà che stanno incontrando i professionisti, dalla Serie A in giù, con tutte le loro risorse. Ora è dura riprendere, bisognerebbe farlo solo con tutte le accortezze sanitarie: penso, con molto dispiacere, che questa stagione debba finire qui”.

Con uno sguardo rivolto al prossimo futuro: “L’impatto con la realtà del Campus è stato ottimo, sono stato accolto bene, ma ho avuto davvero pochissimo tempo. Insieme al ds Caterini, che mi cercava da tempo, c’erano sensazioni positive sul finale di campionato. Adesso è meglio rimandare le attività: mi auguro di poter continuare ad allenare qui, ma si vedrà più avanti”.

Area Comunicazione Campus Eur

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