L’ex numero 1 della D Punghellini senza peli sulla lingua: “Mancano rinnovamento, progetti, idee e capacità d’ascolto”

A pagare senza calcio giocato in questo periodo sono soprattutto i calciatori

Duro j’accuse da parte del cavalier William Punghellini, dal 1999 al 2008 massimo dirigente della Serie D e per anni responsabile dei rapporti istituzionali della LND oltre che consigliere federale FIGC.

Intervenuto all’interno di un forum social dedicato al calcio dilettantistico dell’Emilia Romagna, il reggiano non ha lesinato colpi bassi agli attuali vertici: “La LND è diventato un centro di potere dove le società sono solo numeri e dove non hanno nessun ruolo decisivo se non sul piano economico – ha scritto Punghellini – È una struttura verticistica, dove le parole partecipazione e democrazia si sono perse nel tempo. La situazione che stiamo vivendo fotografa perfettamente una realtà distante anni luce dalla base. Mancano rinnovamento, progetti, idee e capacità di ascolto“.

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