Atletico Torrenova, il vicepres. Maruggi: “Meglio ripartire nel modo giusto il prossimo anno, siamo in guerra…”

Il numero 2 del club bianconero racconta le sensazioni durante la quarantena e ricorda i momenti trascorsi

Siamo in guerra, una guerra mondiale, contro un nemico invisibile ma spietato, che solo in Italia ha fatto oltre 20000 vittime. La nostra vita è cambiata per sempre, una intera generazione di anziani che non c’è più. Se continuiamo ad essere così severamente prudenti e a rispettare le normative sociali ne usciremo vittoriosi da questa guerra, anche perchè le uniche armi che abbiamo per combattere sono i dispositivi di protezione e il distanziamento sociale“.

Così in esclusiva alla redazione di Lazioingol.it il vicepresidente dell’Atletico Torrenova Antonio Maruggi, che a tutto tondo ha parlato non solo del tema più stringente dell’avvento della pandemia Coronavirus.

Su un’eventuale ripresa dei campionati non ci voglio girare troppo intorno. Devono terminare quì, dalla Serie A alla Terza Categoria, perchè è impensabile condurre tornei fino a luglio/agosto… Vorrebbe dire partire con la prossima stagione in ritardissimo e non si può. Meglio non portare a compimento questa di stagione e ripartire nel modo giusto con la prossima. Scuola calcio, settore giovanile e dilettanti, nessuno escluso. E poi è troppo rischioso per noi partecipanti al mondo dei dilettanti. Solo quando la sicurezza sociale sarà ristabilita potremo riniziare, ma la vedo dura e lunga.

In chiusura un bilancio stagionale del club capitolino, partendo dalle giovanili per arrivare alla prima squadra, partita con grande ambizioni in Promozione.

“In quanto vice Presidente e sapendo di parlare anche a nome del Presidente, che supervisiona alla grande la creatura Atletico, sono molto soddisfatto del lavoro svolto dal ds Tromboni, a livello si settore giovanile. Anche se giovane, è molto competente e preparato, riesce ad allestire sempre rose competitive per i rispettivi campionati, chiaramente sotto la regia dell’onnipresente diggì Martinelli, anch’egli esperto e competente su tutti i fronti. Il compartimento delle giovanili ha rispecchiato gli obiettivi che la dirigenza si era prefissata all’inizio dei campionati, cioè lottare per salire con tutte le categorie. L’Under19 era partita per mantenere la categoria senza troppi patemi d’animo e grazie al lavoro di dirigenza e staff tecnico l’obiettivo stava per esser raggiunto. Apro il capitolo prima squadra evidenziando la bontà dell’operato del ds Michesi, che insieme al tm Sartacci ha allestito una rosa molto forte, allenata da mister Russo. C’è da dire però che sul campo la rosa non ha pienamente soddisfatto le ambizioni societarie, quelle di riportare al ‘Tre Torri’ l’Eccellenza.

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