Un Nuova Florida in crescendo, Scardola: “Terminare la stagione, festeggiare la salvezza… Sarebbe bellissimo!”

Voce ad uno dei protagonisti della neopromossa, ma ambiziosa matricola di Ardea

Per conoscere il pensiero rispetto alle tematiche più attuali, delicate ed importanti, in un momento di blocco totale dello sport, la redazione di Lazioingol.it ha intercettato gli umori di Edoardo Scardola.

Il capitano della Nuova Florida ha espresso il suo pensiero rispetto alla tristissima situazione che si sta vivendo in questo momento nella nostra nazione. Oltre a questo, sono molteplici le tematiche affrontate dal centrale difensivo capitolino classe ’92, dalle responsabilità di ottemperare alle restrizioni imposte dal Governo per contrastare il dilagare della pandemia Covid-19, fino ad arrivare a parlare degli obiettivi raggiunti in maglia biancorossa.

“Saranno frasi scontate, ma il periodo è particolare, nerissimo. Per fortuna, attuando alla lettere le direttive governative, sembra che le cose stiano piano piano migliorando. E’ un piccolo sforzo, ma dobbiamo stare a casa, vicino ai propri cari. Non ci stanno chiedendo nulla di particolare, non siamo obbligati ad andare in guerra, ma soltanto a stare tra le proprie mura domestiche.

Stare lontano dai campi per un mese e mezzo è davvero tosta, è innegabile che la volontà sia quella di riprendere. Allenarsi a casa, da solo, pur seguendo i programmi stabiliti con il Prof Flamini, non può esser la stessa cosa.

Fino al momento dello stop siamo stati protagonisti di una buona stagione, in linea con gli obiettivi estivi. Siamo una squadra giovane, una neopromossa, ci aspettavamo un percorso che ci conducesse ad una salvezza tranquilla ed era quello che stavamo portando a termine. Un buon bottino, 33 punti, forse addirittura avevamo lasciato per strada qualche punto nel girone d’andata, ma tutto sommato ci sta. Forse abbiamo approcciato con un pizzico di timidezza alla categoria, qualche ragazzo era al primo affaccio in D, serie completamente differente all’Eccellenza. Con il passare del tempo però il collettivo è cresciuto, alzando l’asticella con il contributo di tutto. Sarebbe bellissimo portare a termine la stagione, meritando la salvezza e potendola festeggiare sul campo. La speranza è tanta ed anche la voglia, di calcare campi insieme alla squadra.

Di certo non sono uno che si accontenta, punto sempre un po’ più in alto. Mi viene in mente la partita di Cassino, dove abbiamo sprecato tantissimo ed alla fine siamo stati puniti sul gong. Personalmente credo di aver fatto bene. Salvo due partite per squalifica le ho giocate tutte, ma è chiaro che si può sempre fare meglio. Dopo due anni di Eccellenza sono tornato in Serie D e sono contento di averlo fatto con il Nuova Florida“.

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