Collovati e l’ipotesi di chiusura anticipata per C e D: “Servirà buonsenso, sarà anno di sacrifici”

L’ex campione del mondo analizza i temi caldi del momento

La redazione di Restodelcalcio.com in queste settimane senza calcio sta raccogliendo le impressioni del mondo dei professionisti e dei dilettanti, dai vertici federali ai calciatori, passando per allenatori, dirigenti, presidenti e procuratori; analisi e riflessioni in attesa che si possa finalmente ritrovare un pizzico di serenità, nella vita di tutti i giorni e nel mondo del calcio. Stamane abbiamo raggiunto l’ex difensore Fulvio Collovati, campione del mondo nell’82’ ed oggi noto opinionista tv, col quale abbiamo provato a tracciare un bilancio di quanto sta accadendo e accadrà nel mondo del calcio all’epoca del Coronavirus.

Questione stipendi, si discute in Serie A, ma le categorie che potrebbero pagare il prezzo più alto sono la Serie C e il mondo dei Dilettanti: “Bisognerà affrontare problematiche enormi in Lega Pro e nel calcio dilettantistico, parliamo di un movimento che coinvolge tantissime persone, più di Serie A e B sicuramente. Purtroppo non saprei oggi come intervenire in maniera efficace in queste categorie, bisogna considerare anche l’ipotesi di una chiusura anticipata delle competizioni. – analizza Collovati – I dilettanti sono un mondo a parte, è più complesso garantire la sicurezza perchè non ci sono strutture adeguate, serve maggiore cautela e magari pensare ad una chiusura tra settembre e ottobre. In ogni caso sarà un anno di sacrifici per tutti, servirà buonsenso e non possiamo pensare che tutto torni come prima, sia nei professionisti ma soprattutto nei dilettanti”.

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