Montespaccato, il desiderio di ripresa di Monnanni: “Come sopravviverà il dilettantismo?”

Si è fermata sul più bello la corsa del Montespaccato

Mancano nove partite alla fine di un campionato che ora è fermo e sul quale si sono addensate parecchie. In questo clima di incertezza, lodando la Regione Lazio, continuano ad allenarsi i giocatori del Montespaccato, come ha raccontato ai colleghi de Ilmessaggero.it il presidente della società, Massimiliano Monnanni:

“Il morale dei ragazzi è buono anche perchè si sentono, si vedono con i sistemi informatici. Continuano gli allenamenti in casa. Il nostro preparatore atletico ha dato a tutti schede rigorose. Il desiderio chiaramente è che si possa riprendere il prima possibile perchè vorrebbe dire che avremo vinto la partita più difficile. Se fosse per i ragazzi si giocherebbe anche a ferragosto perchè vorrebbe dire tornare alla vita di tutti i giorni, ma la prima cosa è rimettere in salute l’Italia e il Paese.

Tutti si preoccupano tutti delle società professionisitche ma il tema più importante di cui occuparsi è l’impatto che subiranno i dilettanti. Noi come Montespaccato saremo impegnati a tutelare i nostri operatori, il nostro progetto non implica sponsorizzazioni, però mi chiedo come potranno sopravvivere società che vivono grazie alle sponsorizzazioni immaginando che già alcuni si tireranno indietro. Come possiamo tutelare le società sportive? Ho fiducia nel governo e nel ministro Spadafora, però una volta passata l’emergenza spero che ci sia un tavolo con la Lega Nazionale Dilettanti e tutti i Comitati per dare sostegno al mondo dilettantistico”.

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