Calcio stop, il comunicato dell’Adicosp: “Necessario attivare un ‘Piano Marshall’ del calcio a fine emergenza”

Il blocco per l’emergenza Coronavirus sta facendo discutere gli addetti ai lavori sulla fine dei campionati in corso

Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa emesso dall’Associazione Italiana Direttori e Collaboratori Sportivi, con riferimento all’emergenza Coronavirus:

“Prima di tutto la salute, poi tutto il resto. L’Adicosp appoggia quanto espresso dal presidente FIFA Gianni Infantino, che nella sua intervista sul Corsera ha evidenziato come la salute venga prima di tutto. La stessa Associazione direttori e collaboratori della gestione sportiva è d’accordo con il presidente dell’AIC Damiano Tommasi, il quale ha invitato tutti gli stakeholders del calcio a pensare in questi giorni solo ed esclusivamente a collaborare affinché il COVID-19 possa placare la sua diffusione.

Adesso, le istituzioni calcistiche, i calciatori, gli allenatori e i nostri colleghi direttori, hanno una sola maglia da difendere ed è quella degli operatori sanitari e delle forze dell’ordine che encomiabilmente stanno gestendo questa crisi. Nel momento in cui si inizierà ad intravedere la luce in fondo al tunnel, allora potremo cominciare a prevedere eventuali ripristini dell’attività sportiva.

Adicosp auspica, qualora ci fosse la possibilità riprendere nella massima sicurezza, di poter portare a termine la stagione sportiva, così da far prevalere la legge del campo ed essere principali fautori di un ritorno alla normalità.

A fine emergenza è inderogabile la necessità di attivare un vero e proprio “Piano Marshall” del calcio, per poterlo rendere sostenibile di fronte ad un’inevitabile recessione che dovrà subire l’economia del paese.

I Presidenti dei vari club sono innanzitutto imprenditori ed è importante che i rappresentanti del Governo adottino misure per il rilancio delle attività produttive e commerciali che di riflesso saranno poi funzionali agli investimenti nel calcio.

Si necessita, secondo noi, altresì, di misure che possano dare quel giusto sostegno per gestire con meno affanno le società di calcio, che hanno subito danni economici non indifferenti.

Gli interventi dovranno essere indirizzati non solo per il settore professionistico, ma anche per la vasta platea del calcio dilettantistico.

Finita l’emergenza è intenzione di Adicosp collaborare con tutte le istituzioni, calcistiche e politiche, per proporre accorgimenti utili alla causa.

Intanto il Consiglio Direttivo dell’Adicosp, presieduto da Alfonso Morrone, con i vice presidenti Raffaele Auriemma, Michele Punzi e Claudia Di Sora, coadiuvati dal segretario generale Filippo Marra Cutrupi, hanno istituito un tavolo permanente per proporre idee e soluzioni da inserire nel Decreto Cura Italia, per dare risposta ai tanti quesiti che in questi giorni, gli associati, ma in genere gli addetti ai lavori, si pongono. Il tavolo tecnico, che si riunisce in call-conference, è in costante contatto con i vertici delle istituzioni del Governo, e delle istituzioni dello sport e del calcio in particolare”.

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