Vis Artena, patron Bucci spera nella ripresa: “Calcio come medicina per superare brutto periodo”

Una classifica molto sorridente, una distanza notevole dalla zona pericolosa per i rossoverdi

Alfredo Bucci, presidente della Vis Artena, può vivere questo stop forzato in maniera sportivamente tranquilla: la sua squadra, con 35 punti conquistati, naviga in acque tranquille del girone G di serie D. Le preoccupazione, forse, sono altre, come ha confermato lo stesso presidente ai microfoni di Notiziario Calcio: “Sono abbastanza soddisfatto di quanto fatto finora dalla squadra, avendo anche giocato tutte le gare casalinghe lontano dal nostro stadio, che è interessato da lavori di ristrutturazione. Detto ciò, credo che il nostro bottino sia buono, abbiamo rispettato il trend che avevamo programmato ad inizio stagione. Se il campionato dovesse terminare, sono convinto che potremmo salvarci tranquillamente. Il futuro della stagione? Tutto dipende da come usciremo da questo momento. La salute viene prima di tutto. Noi speriamo che il campionato riprenda il prima possibile, anche per rispetto della proprietà e dei nostri sponsor. Il calcio giocato può diventare la medicina per superare questo brutto periodo”.

Sulla questione stadio: “Prima di questa sosta forzata, mi avevano garantito che sarebbe partita la gara d’appalto per le tribune, ma l’emergenza sanitaria ha bloccato tutto. L’amministrazione comunale avrebbe voluto cominciare i lavori a Marzo, per poterli terminare entro Agosto, purtroppo i tempi sono complicati adesso. Senza lo stadio diventa molto difficile creare un movimento ad Artena, tutti gli imprenditori ed i commercianti fanno fatica a legarsi”.

Sul girone: “Esclusa la corazzata Turris, sono rimasto molto impressionato dall’Ostiamare: ho visto una squadra abbastanza compatta, un mix di calciatori esperti e giovani, e sta dando filo da torcere ai corallini. Nota di merito anche al Latte Dolce, un’altra bella squadra di questo girone”.

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