Fidene, Birumbi solidale: “Ingiusto annullare tutto, che forza il nostro gruppo!”

Il duttile esterno classe ’98 si esprime per quanto riguarda l’interruzione dei campionati, misura per arginare e contrastare l’emergenza Coronavirus

Tutto si è fermato, cristallizzato. Come tutte le realtà calcistiche d’Italia, il Fidene non fa eccezione. Una squadra, quella rossoverde, che stava facendo sognare i propri tifosi con un campionato da rullo compressore, insidiato dal solo Real San Basilio.

L’ex Casal Barriera e Vicovaro tra le altre, Mirko Birumbi, manda il proprio messaggio – in esclusiva su Lazioingol.it – in questo momento difficile anche per il calcio.

“Ci troviamo in questi giorni a combattere contro un maledetto virus, che non conosciamo, del quale persino gli scienziati non sono in grado di esprimersi molto a riguardo, perciò abbiamo tutti paura, un sentimento utile che ci permette di stare più attenti.

Con questa situazione di emergenza siamo costretti a rimanere chiusi in casa per tutela nostra e dei nostri cari, per prevenzione per l’estendersi veloce dei contagi e per rispetto verso chi ne impatta in modo diretto. Sì, è vero, è brutto, difficile e noioso rimanere chiusi in casa, sono cambiate le abitudini, però se vogliamo uscirne, dobbiamo farlo.

Pensiamo a chi ha perso la vita, a chi è in terapia intensiva, alle famiglie di chi ha perso la vita per colpa di questo terribile virus che secondo me non è una semplice influenza, come all’inizio per non seminare il panico, per non abbattere l’economia, era stato detto… Un pensiero va anche alle famiglie che già vivevano situazioni di disagio economico, con lavori precari o privi di reddito o chi lavora in nero per mantenere la famiglia oppure a quei bambini che magari non hanno possibilità di avere a disposizione un pc, un cellulare o la rete per accedere alla formazione a distanza. Penso infine alla solitudine delle famiglie o delle singole persone con disabilità e fragilità motorie o cognitive che non possono usufruire delle risorse di supporto, degli strumenti offerti dal sistema educativo, sociale e sanitario per affrontare la quotidianità più insopportabile di quanto possiamo immaginare, quindi se riescono loro a stare a casa, possiamo noi più fortunati, con tutti i comfort e quant’altro, rimanere a casa e fare a meno di uscire a correre, far passeggiate nei parchi e cose non indispensabili per vivere. Solo così possiamo ridurre i tempi e tornare alla vita che facevamo prima e soprattutto giocare a calcio.

Ora bisogna rispettare le restrizioni e sperare che il prima possibile riprendono i campionati. Giusto fermare questi ultimi per tutelarci, ma come continuare? Staremo chissà quanti mesi senza allenarci. Come si possono fare i play-off o comunque giocare senza allenamento? Bisognerebbe trovare un modo, non è giusto annullare tutto, ci sono società dilettantistiche che hanno speso dei soldi tra iscrizione, rimborsi, affitti… Sarebbe ingiusto. Sarà difficile decidere il finale di questi campionati, staremo a vedere, sperando che l’Italia esca fuori al più presto da questa situazione.

“Si è sentito parlare molto di noi… Il Fidene dei record, 14 vittorie di fila, infine 19 su 21, siamo inciampati due volte, ma non siamo caduti ancora. La nostra forza? Un gruppo fantastico, misto tra serietà ed allegria, un ambiente sereno, stupendo. Mister e staff molto bravi, disponibili.

Un primo posto da difendere con i denti stretti. Mi manca tutto questo, mi mancano i miei compagni, la mia squadra, il campo, la domenica mattina al Salaria Sport Village, ma sopratutto mi manca il primo posto in classifica. Siamo sempre la capolista, un campionato emozionante che speriamo di coronare raggiungendo la meritata Promozione!

Molte squadre in estate mi avevano cercato. Ad esempio il Valle Martella, l’Orange Futbol ed altre, ma ho scelto Fidene. Devo ringraziare Roberto Carlino, il nostro dg, che da subito ha mostrato tutto l’interesse, credendo in me, insistendo molto. Un dg valido, qualificato nel suo ruolo ed una persona fantastica, sempre pronta per ad aiutare! Ringrazio anche il mister per il mio inserimento in squadra, mi ha dato fiducia da subito facendomi giocare sempre! Grazie a tutto lo staff ed infine ai miei meravigliosi compagni di squadra! Fabio Giuliani, Marco Pampaloni ed Angelo Di Gennaro, i 3 giocatori di spicco in squadra… Quest’ultimo mi ha aiutato molto nella mia crescita calcistica, ci siamo conosciuti circa 4/5 anni fa quando andai a giocare alla Boreale, ero forse appena maggiorenne e lui già mi aiutava e mi consigliava. Pampa e Giuliani sono devastanti, ma è facile spingere in porta i miei cross (ride, ndr).

Grazie anche ai nostri tifosi che ci accompagnano ogni domenica!”.

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