Montenero, patron Zambellan sul momento difficile: “Economia bloccato, anche il calcio dilettante ne risentirà”

A Borgo Montenero tutto è deserto

Quel senso di allegria e grande rispetto che c’era prima del Coronavirus adesso non c’è. Il presidente Stefano Zambellan è uno che non molla.

1 ) Fino a questo momento la stagione ha rispettato le vostre aspettative?

“Penso proprio di si. L’obiettivo iniziale era quello di migliorare la terza posizione ottenuta nella scorsa stagione. A nove dal termine siamo primi in classifica. Stavamo raccogliendo una programmazione iniziata tre anni fa. Stavamo facendo un buon calcio. La mia previsione è che la stagione è finita. Poi vedremo la decisione finale da parte della Federazione Annullare la stagione non mi sembra logico per i sacrifici fatti. Adesso dobbiamo pensare a “stare tutti a casa”.

Come state vivendo questo momento?

Stiamo vivendo un momento difficile. Borgo Montenero è una comunità vera. Ci vogliamo tutti bene. La nostra è una vita semplice fatta anche di un sorriso. Ci manca la nostra vita, andare per le cooperative agricole a scambiare due chiacchiere, così come nei bar Ci manca un semplice saluto, una pacca sulla spalla e gli sfottò del lunedì per le partite di calcio. A proposito della nostra squadra ci mancano le grigliate, la birra e soprattutto la grappa. Borgo Montenero sta rispettando alla lettera le regole dettate dal Governo”.

3 ) Il Governo ha bloccato i canoni di affitto sulle strutture sportive. e a tutte le ASD c’è un contributo di 500 euro per i tecnici. Il suo pensiero?

E’ un argomento che al Montero FC non riguarda. Il nostro è un campo parrocchiale. Abbiamo avuto  la gestione da parte di Padre Bruno. Tutto a titolo gratuito. La comunità è grata per questo gesto fatto dal nostro parroco”.

4 ) Il futuro calcistico della sua società?

“Al momento è un grande punto interrogativo. La nostra programmazione è sotto gli occhi tutti. Qui le cariche non esistono, siamo una vera famiglia, e non è una frase fatta. Ci siamo ritagliati il nostro spazio, adesso tutta la provincia parla di Borgo Montenero come esempio da prendere, questo per noi è un onore. E’ nata una bella collaborazione con la Nuova Circe, dove abbiamo unito i nostri gruppi. Adesso l’economia è bloccata e lo sarà per anni. La prossima stagione penso che ci sarà un taglio netto sui rimborsi. Condivido in pieno quello che detto il collega Marcuzzi dell’Hermada, faremo fatica anche a trovare i 1000 euro di contributo. Adesso però il pensiero è uno solo, la salute. Lo dico a gran voce restiamo tutti a casa”.

Paolo Annunziata – Tuttocalciopontino.com 

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