Gallicano, l’augurio di Palma: “Il campo lontano una vita, ma ci siamo presi solo una pausa”

L’ala offensiva dei prenestini ripercorre la situazione lontana dal rettangolo verde

Il Gallicano viveva un buon momento di forma, ma adesso Damiano Palma – come tutti – ha la necessità di concentrarsi per vincere una nuova sfida, quella contro il virus. Per poi tornare a scorribandare sul prato verde.

“Sembra ieri tutto quello che ho sempre dato per scontato, il campo intendo.
I suoi odori, le sue intime situazioni. Eppure oggi sempre tutto lontano una vita. Lo so, è per il bene di tutti, e mi va tremendamente bene. Però niente mi vieta di starti vicino da qui, da una stanzetta molto più piccola di un’ aerea di rigore, e da un letto molto più grande della panchina del mio spogliatoio. Non lo so quando finirà questo incubo , questo silenzio, questo periodo che fino a ieri sembrava relegato nella mente dei migliori scrittori, in quei libri splendidi che poi diventano, quasi sempre, pessimi film. Non lo so.

Però credo di aver messo a fuoco uno di quei principi che ti insegnano quando sei bambino: “capisci il valore delle cose quando le perdi”
Noi non ci siamo persi, fortunatamente. Ci siamo presi una pausa. Però sono sicuro che io giorno in cui rimetterò piede al campo, che sia tra un mese, due o tre, ti amerò di più, tanto di più!”.

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