Lega Pro a porte chiuse, patron della Viterbese Romano: “Paralizzare il paese è un rischio che dobbiamo assolutamente evitare”

La Lega Pro, preso atto del DPCM del 4 marzo 2020, dispone lo svolgimento “a porte chiuse” delle gare

Marco Arturo Romano, presidente della Viterbese, parla ai microfoni di TMW della decisione da parte del Governo di giocare a porte chiuse: “Già in Serie C ha problemi di introiti da tempo, l’assenza di incassi da stadio oltre al rimborso degli abbonati peggiorano ulteriormente la situazione. Il Governo a questo punto non può esimersi dall’aiutare le aziende del calcio con, ad esempio, il credito d’imposta.

Ora è arrivato il momento che vengano prese in esame quelle richieste di defiscalizzazione che abbiamo espresso da tempo. Fermarsi? È giusto affrontare l’emergenza ma non dobbiamo esagerare per non rischiare di avere effetti contrari. Paralizzare il paese è un rischio che dobbiamo assolutamente evitare”.

Lascia un commento