Pomezia, Binaco è sicuro: “Monterosi costruita per vincere, ma faremo grande prestazione!”

Il regista del centrocampo rossoblù lancia la sfida alla capolista

Damiano Binaco, centrocampista classe 1989 e nativo di Segni, è il regista del centrocampo del Pomezia dotato di grande tecnica e di un piede di altre categorie. E’ approdato al ‘Comunale’ nel mercato di dicembre, dopo aver iniziato la stagione nel Girone G di Serie D con il Città di Anagni.

Domenica avete ottenuto un buon pareggio in casa del Bastia, una diretta concorrente per la corsa salvezza. Che partita è stata e secondo te sono 2 persi o uno guadagnato, visto che siete stati in superiorità numerica per gli ultimi 2o minuti di gara?

Con il Bastia è stata una gara equilibrata con poche emozioni. Abbiamo affrontato una squadra ben organizzata che veniva da tre risultati utili consecutivi.

Il campo in erba naturale era molto pesante e in alcuni tratti assai fangoso. C’abbiamo provato fino all’ultimo e le occasioni migliori le abbiamo create noi. Si forse non abbiamo sfruttato in pieno la superiorità numerica, ma devo ammettere che il Bastia si è difeso bene. Penso che poche squadre riusciranno a vincere contro di loro.

Vista la situazione di classifica l’importante era non perdere e dunque il punto ce lo prendiamo tutto. Comunque la classifica è ancora molto corta e ogni domenica può succedere di tutto.

Facciamo un passo indietro. Questa è la tua seconda stagione nel campionato di Serie D con tre maglie differenti e tre allenatori diversi: ad Artena c’era Francesco Punzi, ad Anagni Mancone e a Pomezia hai trovato Paolo Mazza. Quali differenze hai riscontrato?

Allora partiamo da Francesco Punzi con il quale ho vinto un campionato di Eccellenza con la Vis Artena disputatndo una stagione straodinaria. L’anno dopo in Serie D il nostro rapporto si è un pò inclinato e abbiamo avuto delle incomprensioni. Nel calcio queste cose possono accadere, però porterò sempre con me il ricordo della grande gioia che abbiamo vissuto insieme ottenendo una storica promozione con la Vis Artena.

Ad Anagni sono stato allenato da Davide Mancone, anche lui un tecnico molto preparato. Purtroppo però non abbiamo iniziato benissimo il campionato. Almeno fino a dicembre il Città di Anagni è stata una squadra con tanti giovani di lega e abbiamo pagato l’inesperienza. 

Poi per fortuna è arrivata la chiamata del Pomezia. Ho accettato con entusiasmo questa nuova avventura. Ho trovato un ambiente fantastico, con persone straordinarie che mi hanno fatto sentire subito a casa.

E’ una grande famiglia. Il Patron Bizzaglia non ci fa mancare nulla ed è una persona eccezionale.

Mister Paolo Mazza, l’avevo affrontato alcune volte da avversario ed ho giocato con il figlio, però non lo conoscevo personalmente. Anche lui è una grande persona e la sua esperienza ci aiuterà tantissimo. E’ un tecnico che bada al sodo e  presto usciremo dalla zona calda della classifica.

Tu sei uno specialista di calci di punizone. Nel corso della tua carriera ne hai siglate tante di reti direttamente da calcio piazzato. Contro il Tuttocuoio è arrivato il primo gol con la maglia del Pomezia e neanche a dirlo lo hai messo a segno con un calcio di punizione magistrale. Che emozioni hai provato e dove hai imparato a calciare in questo modo?

Si è stata un’emozione forte. Peccato solo che non è servito ad ottenere la vittoria perchè altrimenti sarebbe stato ancora più bello.

Mi ricordo che subito dopo il gol tutti i compagni sono corsi ad abbracciarmi, è stato bellissimo. Poi mi sono girato verso la tribuna e ho visto l’esplosione di gioia da parte dei tifosi, della dirigenza e soprattutto del nostro Patron che è il nostro primo tifoso.

Devo dire la verità ho sempre avuto una grande dote nel calciare le punizioni, ma non ho imparato da nessuno… Devo ringraziare madre natura che mi ha donato questa qualità…(ride)

Ora testa al prossimo avversario: Al comunale arriva il Monterosi capolista e che ha collezionato ben 21 punti più di voi. Che tipo di partita ti aspetti?

La classifica parla chiaro. E’ una corazzata, costruita per vincere. Hanno un allenatore molto preparato e una rosa che annovera giocatori importanti. Sarà una partita difficilissima.

Io all’andata non c’ero, però parlando con gli altri compagni mi hanno riferito che se la sono giocata fino all’ultimo e non meritavamo di perdere. Memori di questo, siamo pronti ad affrontare il Monterosi con la nostra consueta cattiveria agonistica.

Vogliamo fare una grande prestazione.

Una cosa è certa, il Monterosi non si porta la vittoria da casa!!

L’importante è dare sempre tutto e uscire dal campo con la maglia zuppa di sudore.

Sono sicuro che faremo una grande prestazione e sempre forza Pomezia!

Foto: @Calcio Pometino

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

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