Monterosi, Angelilli chiede un’inversione: “Dobbiamo diminuire la fase in cui gli avversari escono fuori”

Non è un momento fortunato per la formazione di D’Antoni

Il Monterosi nelle ultime due partite è riuscita a raccogliere appena un punto nonostante le buone prestazioni fornite dalla squadra di D’Antoni.  Il 2-2 interno con la Flaminia brucia un po’ per come avvenuto ma al Martoni si vuole subito voltare pagina. L’esterno biancorosso Manuel Angelilli analizza il momento: “Credo che in queste ultime due giornate gli episodi non siano girati dalla parte nostra, vedi il gol subito allo scadere a Grassina ed il calcio di rigore assegnato domenica alla Flaminia. La squadra però si è resa protagonista di buone prestazioni e dovremo essere bravi noi a girare il trend di questi episodi fin da domenica prossima”.

Mister D’Antoni in conferenza stampa aveva parlato di quei dieci-quindici minuti che avevano permesso alla Flaminia di rimontare i due gol di svantaggio. Angelilli e compagni li hanno già analizzati alla ripresa degli allenamenti: “Potevamo e dovevamo immaginare un ritorno della Flaminia dopo il nostro bel primo tempo. Non siamo robot, qualcosa si può anche concedere ad un avversario ma dobbiamo essere capaci a diminuire il più possibile questa piccola fase di gara dove gli altri escono fuori”.
L’ex capitano del Matelica è stato lo sfortunato protagonista del rigore del 2-2 che ha suscitato molte polemiche. E purtroppo il Monterosi si trova ad aver subito già otto rigori in 21 gare: “Siamo la miglior difesa del campionato, è un dato che stride molto. Poi se andiamo a vedere nello specifico ogni singolo episodio allora ci dovremmo iniziare a preoccupare. Domenica Sirbu è stato molto furbo, io ero fermato ed avevo alzato le braccia per togliergli più superficie possibile sulla quale appoggiarsi. Il direttore di gara ci è cascato in pieno nonostante fosse a cinque metri. La cosa più sconcertante è quella di aver ammesso l’errore subito dopo il fischio senza tornare sui suoi passi. Va bene che non abbiamo la Var, va bene che siamo dilettanti ma non allo sbaraglio”.

Angelilli ed il Monterosi vogliono subito mettersi alle spalle queste due amare domeniche a cominciare da Pomezia. L’esterno biancorosso non teme la pressione delle inseguitrici: “I campionati si vincono all’ultima giornata o, se sei bravo, alla penultima. Ci aspettano altre tredici finali. E’ un cammino lungo e pieno di insidie che premierà chi sbaglierà di meno. Finora – conclude Manuel Angelilli – abbiamo avuto lo stesso trend dell’andata ma proveremo a fare ancora qualcosa di più”.

Ufficio Stampa Monterosi

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