Viterbese, domina il mercato: dopo Negro, in piedi lo scambio Boscolo-Pacilli col Modena

Solo Boscolo Papo potrebbe suscitare un certo interesse alla Palazzina, visto che l’arrivo di Bunino in attacco ha chiuso spazio ad altri rinforzi nel reparto offensivo

È il centrocampista centrale Andrea Boscolo Papo la contropartita tecnica offerta dal Modena alla Viterbese per avere Mario Pacilli. La trattativa prosegue e se dovesse chiudersi, l’accordo riguarderebbe esclusivamente uno scambio di giocatori.

Il Modena ha proposto alla Viterbese alcuni dei suoi uomini in uscita in cambio dell’attaccante ex Lecce, da giorni fuori rosa e fuori anche dai piani tattici del mister gialloblu Antonio Calabro. Tra i nomi proposti dal Modena figurano l’esperta punta trentaquattrenne Carlo Emanuele Ferrario, il giovane attaccante nato nel 1999 Tommaso Spaviero, e, appunto, Boscolo Papo.

Il centrocampista nato a Padova nel 1990, cresciuto nel Chioggia, ha giocato quasi sempre in D in Veneto. È un regista, è a suo agio come vertice basso davanti alla difesa: non ha come caratteristica il lancio ma a centrocampo assume il ruolo di metronomo e smista palloni dando ordine al reparto. In serie C ha collezionato tre anni fa 33 presenze e un gol col Mestre: nell’estate del 2018, quando lo acquistò per la serie D, il Modena annuncio con fierezza di averlo strappato a una piazza importante come il Pordenone, che all’epoca seguiva da vicino Boscolo Papo, considerato una promessa. Approdato in C con gli emiliani, in questa stagione ha giocato 16 gare, ma con l’arrivo di mister Michele Mignani è finito nella lista dei partenti. A Viterbo potrebbe cercare riscatto, dimostrando che sbaglia chi non lo ritiene all’altezza della C, e potrebbe essere il sostituto – come ruolo – di Andrea De Falco perennemente infortunato.

Tuttavia, malanni a parte, il centrocampo della Viterbese è un reparto che conta un alto numero di giocatoti ed è chiaro che per prenderne un altro bisognerà prima far uscire qualcuno.

È evidente che lo scambio Pacilli – Boscolo Papo non sarebbe alla pari, se si mette a confronto la carriera dei due giocatori. E poi uno scambio in ogni caso non risolverebbe alla Viterbese il problema di sfoltire la rosa, che oggi conta 32 elementi compreso l’ultimo arrivato Stefano Negro. Preso il difensore, la squadra ora ha bisogno di movimenti in uscita: prima di accettare l’ingresso di un altro centrocampista si attenderà di capire chi altro possa lasciare il club del leone. Tra questi potrebbe esserci Sebastiano Svidercoschi, per cui ci sarebbe qualche offerta dalla serie D: resta da valutare la disponibilità del ragazzo a scendere di categoria. La presenza del presidente Marco Arturo Romano e del consulente Franco Zavaglia a Milano negli ultimi giorni di mercato sarà dedicata per lo più a chiudere accordi in uscita, valutando poi eventuali altri colpi in entrata.

Da registrare, infine, l’interesse del Potenza per il portierino della Ternana Tommaso Vitali: l’estremo difensore a Viterbo è in prestito, e dopo un avvio di stagione da titolare ha lasciato il posto al compagno di reparto Roberto Pini. Su di lui però deciderà il club umbro.

Eleonora Celestini – Cuorigialloblù.com

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