Virtus Divino Amore, il dg Delle Chiaie sul ricorso non accolto: “Rammaricato ed inquieto…”

Il dg della formazione guidata dalla coppia Petruzzi-Fagiolo vuole togliersi qualche sassolino dalla scarpa

La mancata accettazione del nostro ricorso ( CU 254 del 24 gennaio 2020) avverso la decisone del giudice sportivo e la relativa multa a seguito del referto arbitrale post gara Virtus Divino Amore – Città Di Pomezia, mi lascia veramente rammaricato e inquieto perché, a prescindere dalle motivazione che la corte di appello ci fornirà in seguito, crea a mio parere un vuoto normativo che deve far riflettere tutte le società sportive.

Tralasciando la gravità e l’infondatezza delle argomentazioni scritte nel comunicato post gara, dove fin da subito, anche a causa del modo in cui scritto ( così come esposto lascia aperte molteplici interpretazioni) ci lasciava altamente increduli e basiti perché esponeva una correlazione di fatti, una collocazione temporale di persone sui luoghi dell’accaduto totalmente infondata e inaccettabile.

Si apre però anche una discussione importante circa la responsabilità delle società sportive che si trovano ad effettuare le proprie gara in strutture polivalenti, non di proprietà , con spazi comuni impossibili da controllare; ed é straordinariamente negativo pensare che si possano sanzionare società per accadimenti esterni alle aree tecniche , ben oltre la fine della gara in spazi comuni a diverse realtà; possiamo noi come società essere responsabili anche di fatti che non avvengono nelle aree tecniche in questi spazi aperti a tutti?

Se fosse così noi come Virtus Divino Amore, ma anche altre società, potremmo relazionare quasi ogni settimana, situazioni naturalmente non di nessuna rilevanza penale, ma comunque spiacevoli che avvengono nei parcheggi o negli spazi comuni adiacenti ai campi di gioco.

Aspetto con ansia la pubblicazione delle motivazioni del mancato accoglimento del reclamo; tutti gli incartamenti saranno portati al mio ufficio di legale che valuterà le iniziative da prendere a tutela dell’immagine della società e quindi delle persone che la rappresentano perché il comunicato post gara non rispecchia il comportamento della nostra società , che fino a quella partita non aveva mai avuto problemi del genere, ma anzi, reputandolo fortemente infondato, indirizzato e comunque non inerente all’attività sportiva, perché parla di fatti esterni al campo di gioco, lede in maniera chiara tutti noi.

Il Direttore Generale
Manuel Delle Chiaie

Area Comunicazione Virtus Divino Amore

Lascia un commento