Rieti, mercato in fermento. Merelli prima di tutti, via Zanchi

Il Rieti e Beni avanti da separati in casa

La sensazione è che l’idillio iniziale tra il tecnico marchigiano e l’ad del club Di Gennaro, si sia pericolosamente incrinato, da una parte per via delle quattro sconfitte consecutive, dall’altra perché l’allenatore marchigiano – al pari di Caneo – sente odor di imposizioni nelle scelte tecniche. Possibili le dimissioni? «Non credo proprio – ha replicato Beni – io resto qui perché reputo ancora fattibile l’operazione-salvezza, se loro non hanno fiducia in me facciano come meglio credono». Come per dire: se non vi sto bene esoneratemi. Ieri gli allenamenti li ha condotti Beni, della società non c’era traccia: sarà interessante capire cosa accadrà nelle prossime ore.

MERCATO IN FERMENTO — Intanto oggi arriverà in città il portiere del Padova Davide Merelli, 24 anni il prossimo 3 marzo, che la società veneta girerà in prestito al Rieti fino al 30 giugno, esattamente come accaduto dieci giorni fa per Serena. Oltre all’estremo difensore, però, il Rieti necessita di almeno un attaccante (nel mirino resta il leccese Persano, attualmente nella A romena), un regista (piace Romizi, ma in questo momento l’ingaggio dell’ex Bari è fuori budget) e un difensore centrale: qui il ballottaggio è tra Ghinassi e lo spagnolo della Samp, Alex Pastor, 21 anni, scuola Barça, da due stagioni in blucerchiato, anche se nelle ultime ore sono entrati in lizza anche l’esperto Daniele Pedrelli – ora alla Vis Pesaro – e una vecchia conoscenza del diesse Minguzzi, vale a dire Agostino Garofalo, 35 anni, un mancino che vanta quasi 400 presenze tra i professionisti, comprese le 3 in A con la Robur Siena.

ZANCHI AI SALUTI — In uscita Zanchi, che sembra ad un passo ormai dal Potenza – da dove potrebbe arrivare Sepe in prestito – e Beleck.

Marco Ferroni – Npctv.it

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