Sporting Genzano, amaro in bocca. Lo sfogo del club castellano contro l’operato dei fischietti

Il comunicato del club castellano in seguito alla gara contro l’Unipomezia

Lo Sporting Genzano fa nuovamente appello alla classe arbitrale dopo la gara con l’Unipomezia. Dure parole di sfogo da parte del club castellano e riportate in un comunicato stampa tramite la pagina Facebook della società.

Non è la prima volta in questa stagione che al triplice fischio torniamo a casa con l’amaro in bocca. Ormai purtroppo è diventata una spiacevole abitudine. Ci siamo passati tante volte sopra da inizio anno ma stavolta siamo veramente arrivati al limite. Proprio per questo, tramite i nostri canali ufficiali, decidiamo di puntare il dito verso la classe arbitrale, a partire dai modi di conduzione delle partite per poi passare alle inconcepibili designazioni fino ad arrivare all’atteggiamento provocatorio assunto dai direttori di gara. La partita di ieri è l’esempio più calzante possibile della veridicità dei punti sopra citati. La designazione dello stesso arbitro della gara di andata, non priva di episodi alquanto dubbi, aveva già destato ampie perplessità. A questo si aggiunge l’atteggiamento provocatorio assunto da uno dei due assistenti che durante la gara all’invito di prestare maggiore attenzione, espresso dal nostro allenatore.

Per ultimo, ma non per questo meno importante, citiamo l’episodio della mancata concessione del rigore avvenuto al novantesimo minuto con tanto di immagini che non hanno bisogno di ulteriori spiegazioni. Chiariti questi punti chiediamo, anzi pretendiamo, maggior rispetto per una società che sicuramente non rientra nelle piazze storiche della categoria ma che con pochissimi mezzi a disposizione nel giro di dieci anni dalla sua nascita è passata dalla Terza categoria all’Eccellenza. Se società così “piccole” non sono ben viste basta dirlo apertamente, smetteremo di partecipare…

Area Comunicazione Sporting Genzano

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