Vis Sezze, i rientranti Berti e Rufo: “Daremo il massimo, qui si corre in venti!”

I ROSSOBLU RITROVANO DUE “VECCHIE” CONOSCENZE: BENTORNATI AD ALESSANDRO BERTI E DAVIDE RUFO 

Si chiude la finestra invernale di mercato e la Vis Sezze ritrova due calciatori con un pezzo di passato colorato di rossoblù. Sono Alessandro Berti e Davide Rufo, due ragazzi che arrivano a rimpolpare la rosa di mister Catanzani; due calciatori con una buona dose di esperienza alle spalle, collante perfetto in un gruppo già cementato, ma comunque composto da numerosi ragazzi più giovani di gran talento e dall’ampia prospettiva.

Alessandro e Davide sono due ragazzi volenterosi, da subito agli ordini del mister con impareggiabile abnegazione, già in sintonia con i compagni e con quel portamento fiero e votato al duro lavoro, che posseggono solo coloro che hanno compreso da tempo che il lavoro paga sempre.

Alessandro Berti, classe ’92 di San Felice Circeo, inizia la sua carriera a 5-6 anni al Borgo Montenero, per poi far parte degli Allievi, dai Giovanissimi, ai Regionali d’Élite al Terracina, per poi entrare a far parte della rappresentativa regionale. Successivamente approda ad Aprilia, dove gioca anche in Eccellenza; poi il “ritorno a casa” alla Nuova Circe per tre anni in Promozione con la quale vince il campionato per approdare in Eccellenza. Per sfortuna subisce due infortuni al ginocchio, di cui il secondo con la maglia del Sezze in Promozione nel 2014. E dopo una breve parentesi a Sabaudia per ritrovare la giusta serenità, ecco il ritorno a Sezze, per indossare la maglia rossoblù, con la quale ha già esordito domenica scorsa, nel match contro l’Itri Calcio, vinto per 2-1, entrando verso la metà del secondo tempo, autore di un’eccellente porzione finale di partita.

🦁 ALESSANDRO BERTI: «Sono un esterno offensivo alto, uno che ama molto saltare l’uomo e giocare per la squadra; sono uno che fa attenzione alla tattica, mi piace analizzare con attenzione ogni momento di una partita e ho sviluppato un certo fiuto per l’analisi in tal senso. Nonostante sono un paio di settimane e poco più che sono qui non sono rimasto stupito dall’ambiente che ho trovato, perchè lo conosco molto bene, essendo già stato qui quattro anni fa; conosco già il presidente Marco Gaeta, il direttore sportivo Fabrizio Di Emma e altri che lavorano per la Vis; sono contento di aver ritrovato quello spirito di una costante ricerca di migliorarsi e quell’attaccamento quasi febbrile, romantico per la maglia rossoblù.

I compagni che sono insieme da luglio hanno già sviluppato un rapporto straordinario e ne sono rimasto meravigliato; mi hanno subito fatto sentire parte del gruppo. Il mister é una persona molto preparata, nonostante la sua giovane età; studia nei minimi dettagli ogni partita che affrontiamo e questo mi piace, perchè c’é l’attenzione nei dettagli. Questa è una squadra che può contare su un egregio comparto tecnico, oltre che umano. Dobbiamo affrontare ogni partita con la concentrazione di una finale, perché più punti conquistiamo, più potremo provare ad ambire a posizioni sempre più alte in classifica. Questo é uno spirito largamente condiviso in tutto il gruppo».

Davide Rufo, classe ’91, di Capocroce, una frazione di Sonnino, ha tirato i primi calci a Sezze. É un ragazzo che ha girato in lungo e in largo per tutto lo stivale, calcando diversi campionati in diverse regioni d’Italia: partendo da Priverno e Fiuggi, per poi completare le giovanili al Frosinone e all’Isola Liri, ha disputato tornei in Eccellenza nel girone campano, in Toscana e nelle Marche, oltre che nel Lazio. Conta delle presenze in Serie D col Ragusa, il Terracina e il Giulianova e anche in serie C2 con l’Isola Liri. Prima di approdare nuovamente a Sezze, due parentesi con il Latina Sermoneta in Eccellenza, e una passata allo Sporting Vodice. Ora è di nuovo un leone, già autore di un go al suo esordiol, quello segnato domenica scorsa contro l’Itri, che é valso i tre punti alla formazione setina.

🦁 DAVIDE RUFO: «Sono una prima punta di peso, come si dice in gergo, uno che lavora molto per la squadra, mi piace dare supporto e certamente buttare dentro quei palloni irrinunciabili. Ho trovato un gruppo molto unito sia dentro che fuori e questo é un aspetto indispensabile per riuscire nel mondo del calcio, al di là dell’aspetto meramente tecnico. La classifica, per altro, parla chiaro: la Vis è una neopromossa in Eccellenza e ricorpre una posizione più che soddisfacente, considerato che esistono due-tre rose molto attrezzate per la vittoria del campionato… E va detto che abbiamo lasciato qualche punto che avremmo potuto far nostro. Qui non si corre in undici, ma in venti, ed é un indizio di quanto ci sia attaccamento alla maglia e condivisione e partecipazione da parte di tutti, titolari e non. Giocare in Eccellenza non è semplice e occorre massimo impegno da parte di tutti. Noi siamo appena arrivati e ci sentiamo già parte integrante di questa famiglia. Darò il massimo, perché se riusciremo a far uscire fuori tutto il nostro potenziale, ce la giocheremo contro tutti senza paura e a viso aperto».

Area Comunicazione Vis Sezze

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