Palermo, dopo Felici ecco un altro capitolino: Silipo!

La formula con cui arriva in rosanero Silipo è quella del prestito secco, col Palermo che cercava da tempo un 2001 da inserire in organico

A interrompere una fase di totale staticità per quanto concerne le operazioni di mercato, in entrata così come in uscita, ecco che il Palermo chiude il primo colpo a tinte rosanero.

Ad arrivare alla corte di Mister Rosario Pergolizzi infatti, è Andrea Silipo, esterno d’attacco romano classe 2001, rilevato con la formula del prestito secco semestrale dall’AS Roma. Non si tratterà di uno di quei colpi “a sensazione”, ma se non altro si può finalmente registrare un movimento di mercato anche da parte della capolista del Girone I, che fino ad oggi, era l’unica compagine dell’intero raggruppamento a non aver ancora ingaggiato alcun nuovo atleta.

Chiusa un’anonima sessione di mercato invernale riservata ai dilettanti, ci si aspettava che il Palermo attingesse quantomeno dai “Pro” qualche elemento che potesse rivelarsi utile alla causa, in vista di un Girone di Ritorno che si preannuncia ricco di insidie. Ed ecco che la prima operazione portata a compimento, corrisponde all’innesto di un giovane prospetto, che potrà sì essere alternato a Mattia Felici, ma anche essere impiegato in contemporanea con il funambolo di proprietà del Lecce.

Silipo è un talento purissimo di cui si dice un gran bene; ex Numero 10 dell’Under 17 giallorossa, nonché pupillo di Bruno Conti che lo strappò alla Lazio qualche anno addietro, il 18enne capitolino è un fantasista molto tecnico, tutto mancino, abile a saltare l’uomo, dotato di un gran tiro e non particolarmente penalizzato da un fisico non proprio “possente”. Un acquisto comunque di indubbia importanza, a cui però sarà necessario dare seguito con altri arrivi, riguardanti possibilmente giocatori di comprovata esperienza, senza i quali, per questo Palermo, sarà difficilissimo arrivare sino in fondo, conservando il primato di un Girone tosto ed imprevedibile com’è quello I di Serie D.

Tuttoseried.com

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