Palestrina, Bianchi e Malandrucco si aggiungono a Scaricamazza: “C’è fame di D, bisogna fare il salto di categoria”

LO STAFF DI SCARICAMAZZA: ECCO IL VICE BIANCHI ED IL PREPARATORE DEI PORTIERI MALANDRUCCO

Un rapporto fortissimo con mister Stefano Scaricamazza. Alessio Bianchi è legato al neo tecnico del Palestrina da un’amicizia di lunga data e non poteva che seguirlo anche in questa avventura, assumendo il ruolo di vice allenatore: “Con Stefano ci conosciamo da quindici anni, quando giocavamo assieme alla Flaminia Civitacastellana. Recentemente abbiamo condiviso anche il percorso alla Valle del Tevere, dove ho ricoperto pure il ruolo di direttore sportivo. Ma io preferisco stare in campo ed essere vicino ai ragazzi, anzi sentirmi parte del gruppo visto che ho giocato fino a poco tempo fa: proverò a trasmettere loro la mia “cazzimma”. Tra l’altro, avendo vestito la maglia della Cavese, conosco bene l’importanza di questa società e la fame di calcio che ha questa piazza. Ho giocato oltre quindici anni in Eccellenza e di società organizzate come Palestrina ne ho conosciute una o due: questo club deve fare il salto di categoria”.

La chiusura di Bianchi è sul rapporto con Scaricamazza: “Essendo stato difensore, mi occupo un po’ più di quel reparto, ma tra noi c’è un confronto continuo su tutto, anche in panchina durante la gara. Obiettivi? Sappiamo bene quello che vuole la società e cercheremo di dare il massimo: basta guardare le nostre recenti esperienze per far capire che non abbiamo paura delle pressioni, anche se adesso siamo quasi a dicembre e ci vorrà un po’ di tempo per cercare di trasmettere le nostre idee di calcio alla squadra”.

E’ stata una delle novità nello staff, con l’arrivo di mister Stefano Scaricamazza. Il Palestrina si è dotato di un preparatore dei portieri “extralusso”: si tratta di Massimiliano Malandrucco che l’anno scorso era al Messina di mister Biagioni in serie D e ancora prima a Como, sempre in quarta serie. Un professionista a tutto tondo che è stato recentemente avvicinato proprio da un club professionista, ma che ha scelto Palestrina:

“Vivo a San Cesareo e questa è una soluzione logisticamente ideale per me. Ma al di là di questo, ho trovato una società organizzatissima con un presidente che interpreta il ruolo esattamente come andrebbe fatto e cioè senza mettere bocca in questioni tecniche e mettendo a disposizione dei dirigenti, della squadra e dello staff tecnico tutto il necessario per fare bene. Sarebbe bellissimo per me che ho viaggiato tanto poter fare una serie D… A pochi passi da casa e questo club ha tutte le potenzialità per riuscire a tornare in una categoria che le compete anche per la fame di calcio che ha questa piazza”.

I primi giorni di lavoro con i portieri del Palestrina lo hanno soddisfatto in pieno: “Ho trovato tre ragazze eccezionali con tanta voglia di lavorare. Sia il più esperto Gabriele Marini, ma anche Edoardo Mastropietro e il classe 2001 Simone Granata hanno qualità interessanti e con loro la porta del Palestrina è decisamente in buone mani”.

Area Comunicazione Palestrina

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