Città di Valmontone, D’Amico: “Sono innamorato di questi ragazzi”

Il secondo anno da allenatore, il primo nell’agonistica per D’Amico. E un “amore folle” per il gruppo attuale

Valerio D’Amico, ex capitano dell’Atletico Zagarolo e uno dei “colpi di mercato” della nuova Prima categoria del Città di Valmontone, è stato scelto dal club del presidente Massimiliano Bellotti per guidare l’Under 14 regionale. Ed ha stabilito subito un forte feeling coi suoi ragazzi: “Abbiamo deciso di fare con loro un ritiro a Campo Felice per compattare il gruppo e l’obiettivo è stato pienamente centrato visto che dopo pochi giorni già uscivano assieme. Poi con me si è creato davvero un bel legame tanto che spesso sono presenti in tribuna durante le gare della Prima categoria: sono innamorato di loro perché dimostrano costantemente il loro affetto nei miei confronti e un vero spirito di squadra, tanto che spesso i primi ad esultare sono coloro che hanno meno spazio. Inoltre sono sempre presenti in massa agli allenamenti nonostante debba lasciare in tribuna cinque ragazzi per ogni partita visto che il gruppo è di 25 atleti”.

L’Under 14 regionale del Città di Valmontone ha racimolato sei punti in altrettante gare di campionato, navigando al momento a metà classifica. Nell’ultimo turno i lepini hanno ceduto per 2-0 sul campo del Certosa al termine di una prestazione tutt’altro che negativa: “Posso rimproverare poco ai ragazzi, è mancato solo il gol. Alcuni episodi ci hanno penalizzato, ma la squadra ha fatto una buona partita. Nel primo tempo il nostro Benini ha parato anche un calcio di rigore, ma sulla ribattuta il Certosa si è portato comunque in vantaggio, poi poco dopo ha trovato il raddoppio. Nel secondo tempo la squadra si è espressa bene e ha provato a riaprire la sfida, ma non è stato fortunato sotto porta”.

Nel prossimo turno il calendario proporrà una nuova trasferta, sulla carta proibitiva: “Saremo ospiti della Lupa Frascati che è prima in classifica a punteggio pieno assieme all’Atletico 2000. Sappiamo che sarà un test difficile, ma finora non siamo mai stati dominati da nessuno, nemmeno quando abbiamo perso. Giocheremo col massimo rispetto del forte avversario di turno, ma senza paura” assicura D’Amico che poi chiosa parlando dell’inizio della sua carriera di allenatore: “E’ un mestiere totalmente diverso da quello del calciatore, ma ugualmente stimolante. Non so quando smetterò di giocare, ma questo è un ruolo che mi affascina tantissimo”.

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