Vittorini, la macchina da gol della Monti Cimini: “Chiacchiere di mercato? Lasciano il tempo che trovano…”

Qualcuno l’ha definito il CR7 dell’Eccellenza…

Per la Polisportiva Monti Cimini è semplicemente il suo bomber. Manuel Vittorini si conferma macchina da gol sotto la guida di Marco Scorsini: 28 reti nella passata stagione a Civitavecchia, addirittura 13 in queste prime nove gare con la maglia della Pmc. Una media di 1,625 a partita che sta facendo stropicciare gli occhi a tutti.  L’attaccante canalese vive con grande felicità questo suo momento.

Bomber Vittorini è ormai il re d’Eccellenza. Iniziano a lusingarti appellativi e titoli vari?
“Per un attaccante fa sempre piacere ricevere i complimenti. Sicuramente a livello realizzativo sto vivendo il mio momento migliore. I gol però li ho sempre fatti, forse in Eccellenza risaltano più agli occhi”.

Sotto la guida di mister Scorsini valanghe di gol. Quanto è importante l’allenatore per un attaccante?
“Merito non è solo mio ma di tutta la squadra. Sicuramente con determinati allenatori si riesce a rendere di più. A Civitavecchia con mister Scorsini non partimmo proprio col piede giusto, poi abbiamo instaurato un bel rapporto. Mi conosce molto bene e mi mette nelle condizioni di essere il più lucido possibile sotto porta. Sono sincero, mi occupo poco della fase difensiva, forse i ragazzi fanno in dieci quello che si dovrebbe fare in undici, lasciandomi però la libertà di esprimermi al meglio quando la palla arriva là davanti”.

Quanto bruciano i punti persi domenica?
“Tanto, la sto vivendo quasi come una sconfitta. Mi fanno rabbia. Ad inizio anno andammo via da Tivoli strappando un punto e vivemmo la settimana come se fosse un’impresa. Ora è il contrario. Questo è forse un bene, vuol dire che c’è quella consapevolezza di potersela giocare con tutti. La squadra scende in campo conscia di quello che può dare senza strafare. Questo ci deve far ben sperare per il proseguo del campionato ben consapevoli del nostro obiettivo della salvezza. A me piace questa Pmc tantissimo”.

Quindi le sirene che vengono da fuori sono tutte da spegnere?
“Io sto bene qui, il mio futuro dipende dalla società e non vedo il motivo per il quale Manuel Vittorini debba puntare i piedi per andare via. Le chiacchiere lasciano il tempo che trovano. La mia testa è al Monterotondo Scalo. E’ una squadra con grandi ambizioni, imbattuta da otto turni come noi. Hanno una grande qualità, non li devo presentare io ma affrontare questa Pmc non è facile per nessuno. Se non daranno il cento per cento saremo pronti ad approfittarne”.
Ufficio Stampa Pmc

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