Fiumicino emozione Molon: “La fascia, il Montalto e la dedica a mister Di Ruocco”

Molon ha indossato contro il Montalto la fascia da capitano, ereditata da Benedetti

Una scelta che è caduta su un grande giocatore ed inoltre un bravo ragazzo, capace di farsi voler bene da tutti e di diventare uno dei perni dello spogliatoio nonostante sia a Fiumicinosolamente dallo scorso gennaio.

Un premio che il portierone ha accettato con molta emozione e soddisfazione:

“E’ nato tutto con un gioco e la cosa mi ha sorpreso molto, perché è questa scelta è arrivata direttamente dal gruppo. Siamo andati insieme a cena e Federico (Parini ndr) che era il designato dopo la partenza di Matteo si è alzato ed ha fatto un discorso in cui in qualità di capitano, lasciava la fascia a me. Una bella sensazione, anche perché nello spogliatoio i più vecchi come De Nicolo, De Franco e Pischedda mi prendevano spesso in giro perché io sono stato tanto all’Aranova e non sarei mai diventato il capitano del Fiumicino. Ed invece…

Per me è una grande soddisfazione perché giocare al Desideri, campo storico del calcio laziale, da capitano è un qualcosa di unico. Ho già indossato la fascia da capitano all’Aranova, però qua ha un sapore diverso. Il mio modo di intendere questo ruolo è di portare calma nei compagni durante qualche periodo o momento di difficoltà, e domenica ce n’è stato bisogno.La partita con il Montalto è stata molto tirata e spigolosa con qualche scontro di troppo. Ho sentito di dover intervenire in alcuni frangenti, ma la storia è sempre la stessa. Le botte si prendono e si danno, l’importante è che il confronto sia sempre leale. Penso che in qualche giocatore si sente troppo l’influenza della tv oppure qualcuno esempio negativo. Lasciate stare, pensate al gioco, perché tanto poi è il campo a decidere.

La vittoria con il Montalto è stata una vittoria del gruppo, dopo una settimana complicata con la sconfitta immeritata di Tolfa e l’uscita di scena di Mirko. Mi sento quindi di dedicare la vittoria a mister Di Ruocco che è stato bravissimo a gestire la situazione. Il nostro è un campionato molto equilibrato e tutti possono vincere o perdere contro tutti. Noi adesso abbiamo un vantaggio da gestire, ma non dobbiamo pensarci e dobbiamo dare sempre il massimo, anche perché credo che non serviranno molti punti per poter vincere”.

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