Montespaccato, che voglia di vincere. Tassi: “Secondo tempo escalation d’emozioni!”

Pazzo Montespaccato Savoia in un match al cardiopalma all’Olindo Galli

Finale folle contro la Tivoli: tiburtini avanti di un gol fino a 5′ dal 90′, quando Calabresi devia nella propria porta un tiro dalla bandierina dei romani.

Ma ciò che accade all’8′ di recupero è ancor più incredibile.

Palla a Gambale, rete dell’1-2 dell’undici di Ferazzoli e gara conclusa.

E nell’arco della sfida è accaduto praticamente di tutto.

Vantaggio locale dopo appena un giro di lancette e occasioni clamorose da una parte e dall’altra, soprattutto per gli amarantoblù che nella ripresa possono infliggere il colpo del ko dopo 7 minuti, ma Spider Tassi si supera e con la punta delle dita manda sul palo il penalty di Di Giovanni dopo aver murato due volte Piro da campione.

“È stata una partita bella per tutti noi – dichiara il portierone azzurro – a parte la piccola macchiolina dell’espulsione nel finale che comunque ci penalizza.

Dopo due sconfitte consecutive c’era voglia da parte di tutti di rifarci, ma essendo una squadra molto giovane abbiamo pagato lo scotto iniziale di una piazza come Tivoli.

Loro partiti fortissimo ma noi non abbiamo mai smesso di giocare, e nel finale si è vista tutta la nostra voglia di vincere.

Su una punizione su cui avremmo potuto magari far trascorrere dei secondi importanti, come avrebbero fatto 9 squadre su 10, abbiamo invece deciso di batterla velocemente e gettarci in avanti.

Poteva essere sicuramente un’arma a doppio taglio e la non gestione del risultato, un pareggio che sarebbe stato comunque importante, ci avrebbe potuto far perdere la gara.

Ma ciò testimonia quanto volevamo i tre punti”.

E riguardo la propria strepitosa prestazione l’estremo difensore afferma: “È stata un’escalation di emozioni.

Dieci minuti di fuoco da parte loro e una serie di parate, una dietro l’altra incredibili.

Un secondo tempo davvero emozionante.

Non sono un grande fan dei rigori parati anche perché credo che chiunque possa pararne, addirittura un giocatore di movimento.

Ma ieri la parata più bella è stata probabilmente quella; dà sempre emozioni particolari anche se, ammetto c’è stata e ci deve essere anche una buona dose di fortuna”.

Ufficio Stampa Montespaccato

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