L’INDISCREZIONE Eccellenza, Girone B – Cavese, titolo in viaggio: destinazione Atletico Lodigiani

La rinascita è scandita da alcuni passaggi chiave, questa settimana la storia dell’Atletico Lodigiani potrebbe impreziosirsi di un tassello notevole, l’ingresso nel massimo campionato regionale dilettantistico laziale: l’Eccellenza. La scelta di salire di categoria attraverso un percorso di scalata normale è evidente che non ha pagato, non è semplice uscire fuori dai campionati minori, complicati dal variegato arcipelago di squadre variopinte e multietniche, piene di insidie e sorprese. L’ora è giunta e le risorse quindi vanno impegnate per un project che preveda il più possibile il richiamo a quel sistema di fare calcio del famoso modello Lodigiani, società innovativa che diede un vero impulso rivoluzionario – per quell’epoca – costruendo un polo calcistico fondato sull’individuazione e poi sulla formazione e crescita dei talenti calcistici, da lanciare nel mondo professionistico. L’ingresso in Eccellenza prevede l’impiego obbligatorio di calciatori UNDER ed è su questo campo che il club intende misurarsi. La scelta del nuovo staff tecnico-dirigenziale che gestirà la prima squadra è stata basata per le provate capacità di attuare questo genere di politica sportiva, inseguire risultati di prestigio e collaborare con il mondo professionistico per l’inserimento di calciatori cresciuti nel nostro team. Insomma saremo una vetrina dove attraverso il lavoro sul campo tutti possano trovare un punto di aggregazione. (Marco Guidi)

E’ per questo che Ariosto Pasquazi, coadiuvato dal fido Rossini, avrebbe – a quanto è dato sapere alla redazione di Lazioingol.it – ceduto e trasferito il titolo d’Eccellenza della Cavese nel quartier generale del ‘Francesca Gianni.

 

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