Serie A – Ultimo turno poco significante per Lazio, Roma e Frosinone: ecco cosa hanno detto gli ultimi 90′

Osservando la classifica di Serie A della stagione appena conclusasi non si riescono a vedere tutte le gioie e i dolori che si sono succeduti nel corso dell’anno. Alcuni eventi però sono ancora lì, chiaramente leggibili, basta visionare la classifica su Sky Sport per capire che l’ultima giornata è stata per alcuni una passeggiata, per altri una lunga agonia o una corsa verso il successo sperato.

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Il campionato era già finito

Lo si comprende guardando i punti che separano la Juventus, al primo posto, dal Napoli al secondo posto. In pratica la squadra di Torino aveva già vinto il campionato alcune domeniche fa. Ha potuto godersi il lusso di giocare le ultime partite già con la vittoria in pugno, testando nuove soluzioni o facendo entrare in campo chi era rimasto troppo in panchina. Non ha però regalato nulla, nonostante l’ultima partita, quella contro la Sampdoria, sia finita con una vittoria per i padroni di casa. La Juventus vince lo scudetto con tutte le glorie e l’onore del caso, 11 punti di distacco dal Napoli secondo classificato parlano chiaro: è la squadra da battere, oggi così come lo sarà nel corso della prossima stagione. Un risultato di questo genere pone la squadra totalmente al di fuori delle varie polemiche che si sono succedute nel corso della stagione. Squadra che per altro cambia allenatore, dopo 5 anni di duro lavoro Allegri lascia la Juventus.

La lotta fino all’ultimo secondo

Se la Juventus e il Napoli hanno vissuto le ultime partite di campionato con una certa “leggerezza”, se così possiamo dire, non è avvenuto lo stesso per altre squadre, che si trovavano in posizioni diverse della classifica. Il campionato appena terminato infatti ha visto fino all’ultimo secondo diversi blocchi, con team raggruppati da pochissimi punti, sempre pronti a darsi battaglia. Questo è avvenuto anche per chi si contendeva un posto in Champions League: Atalanta, Inter e Milan. L’Inter a 3 partite dalla fine aveva bisogno di 3 punti per la certezza di entrare nella rosa della Champions per la prossima stagione. Per fare 3 punti ha dovuto attendere l’ultima partita di campionato, contro l’Empoli agguerritissimo, che si giocava la permanenza nella massima serie. Al termine il Milan avrà la peggio, vincendo la partita di domenica, che però è stata vinta anche dalle altre due contendenti: Inter e Atalanta.

La corsa per non retrocedere

Anche le retrocessioni quest’anno non erano per nulla chiare, fino all’ultimo minuto di gioco. L’Empoli ha rischiato di rimanere in A, gli bastava un pareggio per superare il Genoa. Allo stesso tempo il Genoa sperava in una vittoria da spuntare però alla Fiorentina, ossia proprio alla squadra con cui si stava battendo sul campo. Alla fine l’Empoli esce dalla massima serie, così come lo fanno Chievo e Frosinone, che erano però già in fondo alla classifica in modo del tutto chiaro e matematico già da alcune settimane. Una stagione è finita, una nuova da cominciare, con una serie di situazioni ancora da chiarire, visto che molte squadre cambieranno allenatore.

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