Lega Pro, Girone C – Cessione Rieti, Curci in fase di scelta: Berardo in pole, Palma altra opzione

Entra nel vivo la cessione del Rieti ad un nuovo proprietario. Il presidente Riccardo Curci, da giorni ormai, lavora giorno e notte in funzione del nuovo assetto societario valutando alcune offerte di imprenditori e professionisti che hanno già avuto a che fare col mondo del pallone, pronti ad affiancare l’attuale proprietà o rilevarne addirittura la totalità delle quote.

BERARDO CI PROVA — In questo momento i contatti principali Curci li sta intrattenendo col costruttore molisano Adelmo Berardo, 64 anni, un passato in politica come consigliere regionale, ma anche nel calcio: nel ’96 prese il Campobasso e in tre anni lo portò in C2, dove per due stagioni consentì al club rossoblù di confrontarsi in quello stesso calcio professionistico che ora proverà a “riconquistare” attraverso il Rieti. Per domani è previsto un vertice con Curci per provare a trovare la quadra che anticiperebbe di qualche ora la “fumata bianca”. Nelle intenzioni di Berardo ci sarebbe la volontà di valutare l’acquisizione della totalità delle quote, con Curci che rimarrebbe in società con l’incarico di presidente onorario, ma non è da escludere anche l’ipotesi-B ossia, un ingresso da azionista di maggioranza che lascerebbe all’attuale patron amarantoceleste ancora una quota-parte della società stessa (15-20%).

PALMA IN ATTESA — L’altro nome caldo che in questa fase viene accostato al Rieti è quello dell’avvocato tributarista Giovanni Palma, reduce dall’esperienza (vincente) di Castellammare di Stabia dove, da vicepresidente, ha ottenuto la promozione in B della Juve Stabia di Improta. Palma, a differenza di Berardo, ragionerebbe principalmente su un 49% con Curci in quota maggioritaria, un po’ quello che ha provato a fare la scorsa settimana a Teramo dove, però, il presidente Campitelli al momento delle firme, gli ha preferito l’offerta dell’imprenditore locale Iachini, al quale ha ceduto il 100% del club.

SETTIMANA DECISIVA — Sono giorni, anzi ore, di assoluto fermento e con ogni probabilità prima che maggio lasci spazio a giugno e l’estate si farà nuovamente calda, Curci dovrebbe essere in grado di scegliere, decidere e ridisegnare quello che in un modo o nell’altro sarà sempre il “suo” Rieti.

Marco Ferroni – Npctv.it

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