Lega Pro, Girone C – Rieti, un occhio al futuro. Se Curci resta, Parlato e tanti ritorni…

Ora che la missione è compiuta, il Rieti è pronto a voltare pagina e programmare un futuro meno tribolato del recente passato. Innanzitutto c’è da capire le reali intenzioni dell’attuale proprietà: Curci resta? Curci resta, ma con un altro socio? Oppure Curci passa nuovamente la mano? Il patron si sta muovendo a fari spenti, questa volta sembra avere le idee più chiare dell’estate scorsa, anche sulla scorta della “scottatura” presa col greco Poulinakis, che ha lasciato una cicatrice indelebile nell’animo dell’imprenditore reatino, al tal punto da renderlo un esempio da non ripetere.

LE MOSSE DELLA PROPRIETA’ — E’ chiaro ed evidente che dalle mosse di Curci dipende, a cascata, tutto il resto: dalla permanenza o meno di Capuano – sul quale hanno posato gli occhi in tanti – ma anche il possibile ritorno di Parlato qualora il tecnico salernitano dovesse salutare e cambiare aria, scegliendo piazze che ambiscono a ben altro. E’ Curci la chiave di volta, è ancora una volta lui lo snodo determinante per comprendere bene verso quale direzione andrà il Rieti 2019/2020, forte di una serie C difesa a denti stretti e conservata addirittura con due turni d’anticipo rispetto alla tabella di marcia, un risultato che tra ottobre e novembre in pochi avrebbero pronosticato.

POSSIBILI RITORNI — Con Curci presidente, peraltro, si ricostruirebbe anche l’ossatura portante della squadra che lo scorso 29 aprile conquistò questa stessa Serie C: da Tirelli a Marcheggiani, da Dionisi a Biondi, col sogno Scotto da cullare, in tanti tornerebbero alla base. Specialmente nel caso in cui sulla panchina dovesse tornare a sedere Parlato.

OBIETTIVO 40 PUNTI — Intanto c’è da concludere la stagione col tentativo estremo di raggiungere quota 40 punti: domenica arriva il Monopoli, poi chiusura al “Massimino” contro un Catania in crisi ma in cerca di un piazzamento playoff di rilievo. Tutto è possibile, soprattutto fino a quando al timone di questa squadra ci sarà ancora Capuano, che di futuro parlerà dal 6 maggio. Non prima.

Marco Ferroni – Npctv.it

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