Serie D, Girone G – Trastevere, Perrotti chiaro e sincero: “Il campionato dovevano vincerlo altri”

Uno snodo cruciale per l’esito della stagione di entrambe le compagini: il Trastevere e l’Avellino si affronteranno tra soli tre giorni, per ottenere un secondo posto in solitaria (essendo ora a pari punti) ma anche per continuare ad accarezzare il sogno primo posto. Ne abbiamo parlato con mister Fabrizio Perrotti, tecnico della squadra laziale che domenica affronterà i biancoverdi.

Domenica arriva un match cruciale: che partita vuole dalla sua squadra e che atteggiamento in campo si aspetta dall’Avellino?
“E’ una partita difficile, affrontiamo un Avellino che a differenza della gara d’andata (al Partenio il Trastevere vinse 1-4, ndr) ha trovato una quadratura importante, ha fatto degli acquisti di rilievo. Quindi affronteremo una squadra con più qualità rispetto a quella contro cui giocammo qualche mese fa. Il nostro atteggiamento sarà sempre lo stesso: vogliamo vincere, pur sapendo di dover affrontare una squadra forte e per questo dovremo fare ancora più attenzione”.

Sette punti di distacco da Lanusei con, però, ancora lo scontro diretto da giocare: credete dunque al primo posto?
“Certo noi ci crediamo sempre finché la matematica ci dà qualche speranza. Vogliamo giocarcela fino alla fine. Certo, recuperare 7 punti in 5 gare è veramente difficile perché sono tanti, ma avendo anche lo scontro diretto con loro in casa qualche possibilità ce l’abbiamo”.

Il Trastevere per parte del campionato è stata prima in classifica: siete rammaricati per non aver gestito la prima posizione o vi ritenete comunque soddisfatti dell’attuale secondo posto?
“Siamo contenti del campionato che stiamo facendo, poi chiaramente non eravamo noi, così come in realtà il Lanusei, a dover vincere il campionato, erano altre le squadre indiziate. A dicembre abbiamo ragionato in società e abbiamo deciso di rimanere con gli stessi, quindi senza prendere nessuno e senza cedere nessuno. Questa rosa ci sta dando delle soddisfazioni importanti. Sapevamo che era difficile, è un campionato complicato, quest’anno soprattutto visto che ci sono tante squadre di livello, quindi siamo contenti del nostro andamento. E’ normale che abbiamo perso qualche punto per strada che non dovevamo perdere, potevamo essere più vicini al Lanusei, però forse stiamo facendo addirittura qualcosa in più di quello che pensavamo. Oggi la prima in classifica è il Lanusei che non doveva vincere il campionato ma che sta meritando di essere lì”.

Per concludere, da esterno, le chiedo: la sorprende di più vedere l’Avellino lontana 7 punti dalla vetta o il Lanusei primo in classifica considerando che l’anno scorso si son salvati per il rotto della cuffia?
“Per quanto riguarda l’Avellino credo sia partito un po’ in ritardo, e quindi c’è stato un problema sotto quell’aspetto. Ha perso diversi punti nel girone d’andata e ora ne sta pagando le conseguenze. Per quanto riguarda il Lanusei si, mi ha sorpreso: nel girone c’erano squadre molto forti sulla carta, ne posso elencare tantissime. L’Aprilia e il Cassino hanno costruito squadre importanti, ma anche il Monterosi e il Latina hanno rose forti. Poi c’è l’Albalonga, che l’anno scorso ha vinto i playoff. Dunque sulla carta c’erano diverse squadre di rilievo che dovevano stare lì. Su tutte queste ci si aspettava l’Avellino, che però ripeto paga l’inizio difficile: ora sta facendo un girone di ritorno davvero di alto livello”.

Federico Spinelli – Ilciriaco.it

Lascia un commento