Serie A – La Lazio cade a Ferrara, ma Luis Alberto arma importante per centrare l’obiettivo

Dopo la vittoria in trasferta con l’Inter, in tanti non hanno ormai più freni nel puntare, provando a sfruttare tutti i bonus offerti dai casino online, sulla conquista di un posto in Champions League da parte della Lazio. Un cambio di marcia netto, derivato anche dal notevole rialzo delle prestazioni di Luis Alberto, al punto tale che lo spagnolo ha nuovamente attirato le sirene delle big di tutta Europa.

Luis Alberto, un cambio di marcia importante

Prima della partita contro l’Inter, tra l’altro, Luis Alberto aveva rilasciato un’interessante intervista in cui aveva predetto una grande partita e magari anche un assist vincente. E, così è stato. Luis Alberto ha servito un vero e proprio cioccolatino per Milinkovic-Savic, che ha firmato poi il gol vittoria contro la squadra di Spalletti.

Lo spagnolo ha sottolineato anche come ci sia in atto una promessa con il ds Igli Tare: ovvero, che sarà proprio lui il protagonista numero uno nella scalata della squadra laziale verso la massima competizione europea. Andando avanti su questa strada, in effetti, pare proprio che quelle parole sappiano tanto di profezia.

La top 10 europea in fatto di occasioni da gol

Il salto di qualità di Luis Alberto da un po’ di partite a questa parte si potrebbe notare anche a occhio nudo, ma a volte servono le statistiche per certificare quel che si vede in campo. Quindi, non è assolutamente un caso che lo spagnolo abbia fatto il suo ingresso nella top 10 in Europa per quanto riguarda le occasioni da gol create a partita.

Infatti, Luis Alberto si piazza in nona posizione, a 2.7 occasioni da gol create di media, addirittura sopravanzando un mostro sacro come Hazard del Chelsea di Sarri. Non ci vuole certo un esperto per capire come, nella nuova posizione di mezz’ala, abbia trovato la sua dimensione a tutti gli effetti.

Il nuovo ruolo di mezz’ala

Inzaghi ha cucito su misura questo nuovo ruolo e lo spagnolo ha brillato fin da subito. Nel momento in cui Correa si è fatto male, Simone Inzaghi abbandona l’idea di posizionarlo sulla trequarti, ma si arma di coraggio, mantenendo Luis Alberto come mezz’ala e facendo entrare Caicedo in attacco.

E lo spagnolo gongola, perché può rimanere a centrocampo, nella zona in cui si trova meglio. Compiti da regia, ma anche da interditore, che lui esegue a meraviglia. Se avete in mente un Luis Alberto molto tecnico e con tocchi di qualità, dovreste sapere che ora si è trasformato anche in un buon lottatore.

Quindi, con la licenza non solamente di dare sfoggio di tutta la sua classe, con tocchi geniali ad innescare le principali armi offensive laziali, ma anche le potenzialità per andare a pressare gli avversari, far sentire il fisico. E in men che non si dica ecco recuperi e ripartenze che, se iniziano dal suo piede, hanno tutta un’altra storia. E Inzaghi ha capito che può fare a meno di lui solamente quando è veramente cotto.

Insomma, se il gol partita a Milano l’ha sfornato Milinkovic-Savic, il giocatore che ha cambiato davvero le sorti dello scontro diretto e, forse, dell’intera stagione della squadra biancoceleste, è proprio lui, il mago Luis Alberto.

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