Serie A – Lazio, la vittoria contro l’Inter dà una spinta pazzesca verso la Champions League

Uno scontro diretto che ha rimesso le ali alla Lazio nella corsa verso un posto in Champions League. Se fino a qualche turno fa, la squadra del presidente Lotito pareva proprio staccata, soprattutto a livello mentale, dalle due milanesi, che sembravano, come ampiamente pronosticato da tutti i siti di scommesse online che sono legali in Italia, le pretendenti dirette per poter raggiungere la Champions League 2019/2020, adesso qualcosa pare cambiato.

Gli ultimi risultati in Serie A, infatti, hanno completamente rivoluzionato tutte le previsioni. Milan e Roma hanno perso, quindi la vittoria nello scontro diretto al Meazza cambia completamente le prospettive europee per la Lazio.

Tre punti di pura tenacia, in un match in cui la Lazio ha saputo anche soffrire, gestendo nel migliore dei modi tutti quei momenti in cui l’Inter ha messo sul campo una grande pressione, nel tentativo di recuperare il risultato. La pericolosità della squadra laziale è rappresentata sempre dalla solita arma, ovvero dalle transazioni offensive, ma è emersa nuovamente una solidità a livello difensivo che era qualche tempo che non si vedeva.

Lo zampino di Simone Inzaghi

Sotto il profilo della produzione offensiva, in effetti, le due squadre si sono abbastanza equiparate, anche se la squadra nerazzurra nel secondo tempo ha provato ad alzare il ritmo, cercando in ogni modo di agguantare un pareggio che, però, non è arrivato.

La Lazio, però, non si è mai snaturata, rimanendo di fatto ben ancorata ad un’identità di gioco ben chiara nel corso degli ultimi anni. Simone Inzaghi, infatti, ha fatto solo due cambi rispetto alla formazione che stava andando così bene nelle ultime partite, inserendo Bastos per Radu e Romulo al posto di Marusic. Proprio l’ex Juve e Verona, insieme a Lulic dall’altra parte, hanno presidiato con vigore e intensità le due fasce per formare un 3-5-2 che ben ha figurato, sia in fase difensiva che in quella offensiva.

La maturità raggiunta della Lazio

Esattamente come aveva messo in preventivo, Simone Inzaghi ha fatto in modo che l’approccio offensivo fosse caratterizzato da un fraseggio nello stretto tra i suoi giocatori con maggiore tecnica, tra cui spiccano ovviamente Luis Alberto e Milinkovic-Savic (i protagonisti dell’azione che ha firmato la vittoria), schierati nella posizione di mezz’ala dietro Correa e Immobile.

Da notare come anche Romulo si sia fatto spesso vedere in fase di palleggio. All’inizio, la squadra di Inzaghi ha faticato un po’ a contenere la transizione interista, ma il fratello di Pippo ci ha messo veramente poco a trovare la giusta contromisura.

La chiave è stata quella di scegliere un approccio decisamente più prudente, garantendo maggiore compattezza alle linee nella metà campo difensiva, lasciando che i nerazzurri palleggiassero senza problemi, ma anche senza trovare varchi, in difesa.

L’obiettivo, centrato, è stato quello di fermare i movimenti e le ricezioni tra le varie linee di Vecino, dando il via ad un pressing verticale che ha fatto molto male agli uomini di Spalletti. E non è un caso, infatti, che i giocatori interisti che, al termine del match, hanno riscontrato il più alto numero di passaggi vincenti siano stati proprio i vari pilastri della retroguardia, ovvero Miranda, Skriniar, D’Ambrosio e Asamoah, oltre a Brozovic.

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